Notte all’ospedale San Raffaele di Milano per Silvio Berlusconi. Il leader di Forza Italia è arrivato all’Irccs di via Olgettina nella tarda serata di giovedì 4 aprile a causa di un’infiammazione al ginocchio sinistro. Il dolore si è riacutizzato e il medico personale, Alberto Zangrillo, gli ha consigliato alcuni esami di approfondimento. Gli accertamenti sono in programma nella giornata di oggi, e in base ai risultati si decideranno la durata della permanenza in ospedale e le terapie del caso.

Silvio Berlusconi questa mattina è stato sottoposto a una tac per una infiammazione al ginocchio sinistro. Ieri per questo motivo il leader di Forza Italia è rientrato a Milano da Roma. Se l’esito dela tac sarà positivo, il Cavaliere potrebbe essere dimesso già in giornata dall’ospedale. In caso contrario, gli ortopedici del San Raffaele, insieme al dottor Zangrillo, medico di fiducia di Berlusconi, decideranno se e come fargli prosegiure la terapia.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Moby Prince, la relazione sotto accusa disse: “Agip Abruzzo? Funzionava tutto”

prev
Articolo Successivo

Secessione Veneto, il leader Faccia al gip: “Sono un prigioniero di guerra”

next