“Qui ci sono un migliaio di topi e 11 conigli”. Questi i numeri dello stabulario dell’università Statale di Milano, sede ad aprile di un blitz di attivisti del coordinamento “Fermare Green Hill” dove lavora anche Maura Francolini ricercatrice del dipartimento di biotecnologie, recentemente minacciata dagli animalisti. La sua faccia, insieme a quella di altri tre ricercatori, è apparsa su volantini affissi per tutta la città insieme alla scritta “Boia” o “Assassini” (come testimoniano le fotografie contenute nel video realizzate da Giulio Caravagna). L’azione è stata rivendicata dal gruppo Animal Liberation Front, tramite la pagina Facebook dell’organizzazione internazione. Siamo entrati nel suo laboratorio, dove lavorano studenti e dottorandi: “Qualsiasi membro del personale può decidere di non lavorare con gli animali, e noi rispettiamo questa scelta senza discriminarlo”  di Alessandro Madron e Francesca Martelli

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