Il sindacato Usb ha organizzato un presidio a pochi passi dalla sede del Partito democratico a Roma, dove oggi pomeriggio si svolgerà la Direzione nazionale del Partito, la prima a guida Matteo Renzi. L’Unione sindacale di base contesta il Job’s Act di Renzi: “E’ la prosecuzione delle stesse politiche liberiste fallimentare di Monti e la Fornero. Si insiste con la politica di assistenza alle aziende e – continuano – con l’idea che il lavoro deve rimanere subordinato ai voleri delle imprese” afferma Pierpaolo Leonardi dell’esecutivo nazionale USB. “Dal nuovo Renzi le vecchie ricette” dicono i manifestanti. “Matteo chi? Se Renzi è la risposta è la domanda che è sbagliata” intonano dal sit-in  di Manolo Lanaro

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Crisi, Cisl: “In più di 200mila rischiano il posto. Vertenze per 120mila lavoratori”

next
Articolo Successivo

Dai lavoro in Italia? Allora ti punisco!

next