Anno nuovo vita nuova, recita un detto della cultura popolare. Il 2014 è appena iniziato e sembra proprio sotto queste promesse. L’auspicio è buttare via i luoghi comuni, sfatando miti e dicerie sulla cosiddetta terra dei fuochi, molti dei quali alimentati da disinformazione o sensazionalismi giornalistici, per passare finalmente dalle opinioni ai fatti. Dalle sensazioni soggettive ai dati scientifici e oggettivi. 

Come? Nel mentre le istituzioni e la politica sono ferme al politichese, gli scienziati si riuniscono e mostrano i fatti. Le continue iniziative di mobilitazione in favore della causa, non solo sono riuscite a scuotere la politica e le istituzioni, ma hanno contribuito a mettere insieme pezzi importanti del mondo accademico delle professionalità e della comunità scientifica nostrana, locale e internazionale.

La voglia di riscatto di Napoli e di questa Regione è viva più che mai. C’è bisogno di mettere assieme tutte le intelligenze e le professionalità. Al di là di slogan, chiacchiere e propaganda bisogna rimboccarsi le maniche e con mero spirito di servizio ridare lustro alla nostra terra”. Questo lo sloga di scienziati e ricercatori che domani si incontreranno per relazionare nella splendida sala convegni di Città della Scienza al fine di presentare al pubblico i risultati dei loro confronti frutto di tavoli tecnici e videoconferenze avvenute nei mesi passati.

Domani, Mercoledì 8 Gennaio alle ore 17 nel Centro Congressi “Sala Newton” di Città della Scienza, per la prima volta in assoluto ci sarà un’assemblea pubblica di medici e scienziati, un gruppo multidisciplinare di figure professionali volontarie e indipendenti. 

Il gruppo di studio vede la partecipazione spontanea di biologi, medici, epidemiologi, chimici, agronomi, geologi ed ingegneri provenienti non solo dalla Campania, ma anche da altre parti d’Italia e dall’estero per discutere in un confronto multidisciplinare il problema dell’inquinamento ambientale legato agli sversamenti e ai roghi tossici di rifiuti speciali. 

L’invito è gratuito e aperto a tutti.

Per info e contatti
email: newscienza@gmail.com – tel. 339/4343948
 

Fatto for future - Ricevi tutti i giovedì la rubrica di Mercalli e le iniziative più importanti per il futuro del pianeta.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Tutela del territorio: obiettivo ‘virtuosizzare l’Italia’

next
Articolo Successivo

Energie rinnovabili: l’esempio virtuoso della Spagna

next