Il Tesoro smentisce qualsiasi ipotesi di prelievo forzoso dai conti correnti bancari. Fonti del ministero dell’Economia fanno sapere che sono ”destituite di ogni fondamentole ipotesi riportate su alcune testate giornalistiche relative a prelievi su conti correnti e depositi bancari”.

Non è la prima volta che il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, insediato da meno di 2 mesi è costretto a smentire. Quella di un possibile prelievo dai conti correnti degli italiani è un’ipotesi comparsa qualche settimana fa sui siti internet, rilanciata da Maurizio Belpietro sulle colonne di Libero. Il giornale titola: “Occhio ai conti correnti” e mette in allarme i lettori: “Rapina in vista”.

Nell’articolo il direttore della testata scrive: “Quando il Paese sarà cotto al puntino da essere servito in tavola, ecco arrivare la madre di tutte le soluzioni, ovvero l’arma letale per il ceto medio, vale a dire il prelievo forzoso sui conti correnti”.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Caltagirone, un altro imprenditore convertitosi all’opinionismo tv

prev
Articolo Successivo

Le falle della proposta del lavoro per i giovani

next