Mani nei capelli per Daniela Santanché, unica esponente Pdl presentatasi in tribunale per la sentenza del processo Ruby, che arriva poco dopo le 17.30 e sancisce la condanna per Silvio Berlusconi a 7 anni di reclusione e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. “Siamo al tribunale di Milano e questa era una sentenza già scritta – commenta la deputata Pdl all’uscita dall’aula – qua ci sono delle donne che hanno usato altre donne per una sentenza politica”. E sul futuro del partito assicura che “Berlusconi è ben saldo al suo posto” e tutti gli esponenti del partito “si stringono attorno al leader”. Mentre il governo non rischia, poiché è il “frutto di un atto di generosità e responsabilità del Cavaliere” di Franz Baraggino e Francesca Martelli

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