Lancio di monetine, insulti e una folla inferocita. Stefano Fassina, l’onorevole del Pd e braccio destro di Pier Luigi Bersani, è stato contestato all’uscita da Montecitorio dopo la votazione del presidente della Repubblica che ha visto trionfare con 739 voti Giorgio Napolitano. “Traditore”, grida la gente. “Grillo li ha stanati, sono vent’anni che salvano Berlusconi, ma loro sono peggio perché dicevano di parlare a nome del popolo”, afferma con rabbia una signora. “E’ una scelta democratica, Napolitano è un uomo stimato da tutti, qui un gruppo di fascisti pensa di imporre le proprie scelte con la violenza”, afferma Carlo Giovanardi, contestato dalla piazza al grido di “schifoso e buffone”  di Irene Buscemi

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