L’omosessualità? E’ un’anomalia genetica che va compresa fino in fondo.” Lo afferma ai microfoni de “La Zanzara”, su Radio24, Paolo Villaggio che esprime la sua opinione sulle recenti dichiarazioni di La Russa. L’esponente di Fratelli d’Italia, infatti, seguendo il “la” dato da Gabriele Albertini, aveva asserito che i figli delle coppie gay sono indotti a diventare gay. “Quello che ha detto La Russa è abominevole, lui è un incompetente” – commenta l’attore – “i figli di coppie gay non corrono assolutamente alcun pericolo, anzi. I cattolici hanno sempre cercato di colpevolizzare l’omosessualità. E invece non è così, perchè l’omosessualità è un incidente e si ha davvero amore per il prossimo, bisogna avere comprensione per una deviazione che non è desiderata“. E spiega: “Non è una scelta essere gay, come dice la Chiesa che li bruciava vivi. Si nasce omosessuali“. Villaggio poi dice la sua su Fabrizio Corona: “Ormai è diventato un eroe nazionale, ho visto solo oggi tre trasmissione televisive che inneggiavano alle lacrime di Corona. Ma lui è solo una persona mediocre che ha raggiunto il suo obiettivo. Purtroppo il nostro è un Paese che ha dei gusti un po’ strani, con tutti i tg che parlano delle sue lacrime. In galera” – prosegue – “ sarà indubbiamente sodomizzato nei primi giorni, subito, perchè suscita grande invidia. Ma, tutto sommato, ha fatto una gran bella vita, basti pensare a chi ha sodomizzato lui“. Il comico, infine, fa endorsement per il Movimento 5 Stelle. “Voterò Grillo” – dichiara – “perchè lo accusano di fare antipolitica ma è l’unico che si interessa al futuro dell’umanità. Invece la casta politica vive solo in funzione della casta” di Gisella Ruccia

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