“Qualche giorno fa mi è stata ritirata la patente: guida in stato di ebbrezza“. E’ lo stesso consigliere regionale del Movimento Cinque stelle a divulgare la notizia con un comunicato stampa prima che la stampa lo sapesse. “Ero ad una cena con persone care. Appena alzato da tavola, avevo ancora 70 chilometri di strada prima di arrivare a casa, mi sono messo alla guida. La mattina seguente avrei dovuto alzarmi molto presto, per impegni legati alla mia attività di consigliere, e ho commesso un’imprudenza. Stavo bene, ero tranquillo. Mai avrei pensato di essere oltre il limite previsto. Per strada, invece, sono stato fermato da una pattuglia che ha rilevato, alla prova dell’etilometro, un livello leggermente superiore alla legge”.

“Ho sbagliato” – ammette Defranceschi – “e pagherò. Senza drammi. Chissà anche che non possa guadagnarci in salute, visto che per un po’ andrò in bicicletta, e in treno, in ufficio. Sicuramente, visto che è giusto imparare dagli errori, proporrò ai nostri futuri parlamentari di fare una legge che obblighi le case costruttrici a montare di serie sulle auto un etilometro, per guidare nella massima sicurezza.”

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