Forza Nuova ha presentato alla stampa la candidatura del suo leader Roberto Fiore alle prossime elezioni regionali del Lazio. Nel corso della conferenza il fondatore del movimento neofascista ha esposto il suo ambizioso programma di governo (sovranità monetaria, rifiuto del debito e uscita dall’euro, “ritorno alla terra” e supremazia dell’agricoltura, diritto alla casa e pugno duro contro l’immigrazione) e non ha risparmiato un ottimistica previsione sui prossimi risultati elettorali: “Sicuramente possiamo abbattere la soglia del 5 percento”. Pronostico che pare piuttosto avventato, almeno a giudicare dalla platea della conferenza stampa (una trentina scarsa di militanti di Forza Nuova e nessun altro giornalista). Fiore non ha nascosto una certa sintonia con Beppe Grillo (“anche lui parla contro le banche, l’usura, Equitalia e i politici, ma quali soluzioni propone?”) e ha paragonato le ambizioni di Forza Nuova a quelle dei neonazisti greci di Alba Dorata, entrati in pompa magna nel parlamento ellenico nonostante una lunga serie di raid contro gli immigrati (“Non sono dei violenti, se lo fossero sarebbero in carcere”) di Tommaso Rodano

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Torino, studenti insieme alla Fiom. Airaudo: “Buona adesione allo sciopero”

prev
Articolo Successivo

Ken Loach contro sub-appalti e cooperative, rifiuta premio al Torino Film Festival

next