Porto Sant’Elpidio, crolla una palazzina nella notte: tre morti e due feriti nell’esplosione
Un botto terribile, all’alba: una palazzina che crolla, diverse persone che restano sotto le macerie. Alla fine, si contano tre morti. È accaduto intorno alle 5 di sabato sei giugno a Porto Sant’Elpidio, comune del Fermano. Il palazzo di via Trentino – secondo una prima ricostruzione – sarebbe saltato in aria per lo scoppio di una bombola di gas.
La prima vittima accertata si chiamava Giuseppe Pieroni, aveva 47 anni ed era un informatico. L’uomo abitava con i genitori, il padre di 89 anni, Savino Pieroni, e la madre di 70 anni, Vittoria Lanciotti, rimasti feriti ed entrambi poi trasferiti all’ospedale regionale di Torrette di Ancona. Nell’altro appartamento dello stabile abitava Ettorina Paccapelo, 90 anni a lungo dispersa: il suo corpo è stato rintracciato senza vita nel pomeriggio dai soccorritori. Alle prese con problemi respiratori e assistita con l’ausilio di bombole d’ossigeno, viveva insieme al figlio 60enne, Romano Cerquetti, estratto vivo dalle macerie ma anche lui deceduto nelle ore successive nonostante il ricovero.
Sul posto, un complesso che sorge vicino alla statale Adriatica, oltre ai vigili del fuoco, sono presenti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine. I pompieri sono al lavoro per cercare eventuali corpi rimasti sotto le macerie con nucleo Usar (Urban Search And Rescue), droni, cinofili ed escavatori per le operazioni di ricerca. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso profondo cordoglio per la tragica esplosione e la propria vicinanza ai familiari della vittima, alle persone rimaste ferite e a quelle soccorse.