“Quel documento l’ho scritto solo io, Verdini non c’entra nulla. L’Espresso ne ha pubblicato solo una parte e spero che non venga a conoscenza delle altre due”. Lo dichiara alla Zanzara, su Radio 24, Diego Volpe Pasini, imprenditore friulano, assessore comunale di Udine, collaboratore stretto di Vittorio Sgarbi, presidente del movimento “SOS Italia”, già noto alle cronache politiche per aver creato nel 2001 il “Partito liberal popolare in Europa con Haider”, inneggiante al defunto politico austriaco, e per essere stato arrestato nel 2008 per violazione degli obblighi dell’assistenza familiare nei riguardi della ex moglie. Volpe Pasini è fra i responsabili scelti da Berlusconi per la costituzione della “Fondazione Berlusconi”. E’ lui l’autore del documento “La Rosa Tricolore”, in cui è illustrato un piano per favorire l’approdo di Matteo Renzi a Palazzo Chigi con il sostegno di Berlusconi.”E’ la strategia per vincere le elezioni – afferma Volpe Pasini – E’ un’idea mia, che ho espresso più volte verbalmente a colloquio con Berlusconi e altre persone. Tutti consideravano brillante la mia idea per andare a pescare elettori nel campo avversario invece di andare a prenderli nell’Udc e nella Lega. L’innovazione è quindi prendere un centrista che ci porta voti nuovi“. Il collaboratore di Sgarbi racconta di aver consegnato il suo documento all’ex premier: “Berlusconi ha fatto una faccia che significava ‘Renzi mi piace abbastanza ma non tantissimo’ e aggiunge: “Berlusconi ha detto che bisogna spacchettare tutto. I dirigenti del Pdl sono tutti morti. Alfano ha costruito il suo PDL dall’aprile del 2011 e ora ha il 18%. Come fai a vincere con questa percentuale? Il Pdl non riesce a rinnovarsi da solo e quindi bisogna mettere vicino delle liste a supporto”. Alle repliche ironiche di Cruciani sulla lista animalista della Brambilla e sulla lista “Sì amo Bertolaso”, l’autore de “La Rosa Tricolore” risponde con stizza: “Come al solito tu fai il cazzone, sei un giornalista di qualità ma quando fai il gossiparo diventi poca cosa. Anche i Verdi esistono. Alle elezioni del 2006 abbiamo perso per 24.000 voti a causa di un errore drammatico, perchè, ad esempio, i pensionati sono andati al centrosinistra”

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