“E’ una vendetta dello Stato”. I reduci di Genova non ci stanno a passare per capro espiatorio. A Roma, Corte di cassazione, si celebra il processo contro i poliziotti protagonisti del pestaggio alla Diaz. All’esterno, la conferenza stampa di presentazione della campagna “Genova 2001 non è finita, 10×100 anni di carcere”. Gli attivisti chiedono l’annullamento della condanna per devastazione e saccheggio nei confronti di dieci manifestanti del G8, che il prossimo 13 luglio rischiano condanne pesantissime. In aula, oggi, c’era anche il giornalista inglese Mark Covell, ridotto in fin di vita dalle forze dell’ordine. Durante l’udienza vestiva una maglietta con la scritta: “Mai più Diaz”. La Corte non ha gradito. Covell è è stato costretto ad indossarla al rovescio di Clara Gibellini e Paolo Dimalio

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