Ieri sera, all’apertura del Tg4, c’era qualcosa di diverso sul volto di Emilio Fede. Un segno vicino all’occhio sinistro. Colpa di un’aggressione subita martedì sera al ristorante La Risacca di Milano. “Qualcuno la pagherà cara”, esordisce il giornalista prima di iniziare il telegiornale. Non solo: lui vuole e pretende una “valanga” di soldi di risarcimento. Staremo a vedere. Intanto, questa mattina il suo avvocato, Nadia Alecci, depositerà una querela in procura per “lesioni gravissime, minacce di morte e danni d’immagine”. Particolare confermato dallo stesso Fede questa mattina al Corriere della sera

Alla base dell’aggressione ci sarebbero motivi sentimentali. A colpire Fede è stato Gian Germano Giuliani, quello dell’Amara medicinale. Giuliani, 72 anni, in passato è stato sposato con Bedy Moratti, sorella del patron dell’Inter. Dopodiché il matrimonio con Ilenia, 34 anni. Lei, secondo le malelingue, potrebbe essere stata la pietra dello scandalo. Ex commessa, con un matrimonio alle spalle, oggi Ilenia, raccontano i giornali, sarebbe vicina a un amico di Fede. Cosa che evidentemente non fa piacere a Giuliani.

Poco prima dell’aggressione, Fede si trovava al tavolo assieme all’ex marito di Simona Ventura, Stefano Bettarini e la showgirl Raffaella Zardo. Racconta il direttore del Tg4: “Ho visto entrare Giuliani, pensavo venisse a salutarmi, come avevano fatto altri e invece mi ha sferrato tre pugni in volto”. Da qui il ricovero in ospedale. Due ore di controli e una tac. Con prognosi di 15 giorni.

“Nessuno – racconta Fede – ha fatto nulla, né i commensali, né i titolari del ristorante”. Dopodiché attacca: “Sono pronto a portare tutti in tribunale, di sicuro qui non mi vedranno più”. Giuliani, stando al racconto dell’aggredito, lo ha minacciato di morte. Fede prova a darsi una spiegazione: “Forse un vecchio invito non onorato”. I camerieri del locale, storico ritrovo di vip e politici milanesi, parlano di questioni personali tra i due. Subito dopo l’aggressione, Giuliani si è allontanato dal tavolo, rimanendo in una saletta assieme ai carabinieri subito intervenuti. La ricostruzione dei fatti toccherà a loro e ai legali dei due contendenti.

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