Ho lavorato per una trentina d'anni al Corriere, redattore specialista soprattutto di scuola. Sono direttore del sito www.scuolaoggi.org Ho conosciuto una decina di ministri della pubblica istruzione (quando i ministri erano difensori della scuola pubblica, anche se democristiani). Ho conosciuto direttori generali del ministero, decine di provveditori, migliaia di presidi e di insegnanti, ma soprattutto studenti e genitori. Sono stato, insomma, testimone degli avvenimenti più clamorosi della storia scolastica, ma anche dei successi silenziosi di chi ai propri allievi dava l'anima e cercava, nonostante le contraddizioni, di sviluppare il massimo della qualità di questo servizio. Ho seguito gli studenti in piazza. Ho denunciato il mercato dei diplomi, ho assistito a un processo in cui funzionari, presidi e ispettori subirono a una condanna complessiva di 100 anni di reclusione. In appello tutti assolti. E i diplomifici continuano ancora a proliferare. Ma non sono per questo rassegnato a cercare di capire che cosa sta succedendo. Soprattutto oggi.