Il Sud Italia ancora interessato dagli incendi. Questa volta a bruciare è stato lo stabilimento della Fiat Termoli, in provincia di Campobasso. L’edificio è stato totalmente evacuato a causa del vasto incendio che dalle sterpaglie si è propagato al Nucleo Industriale di Termoli. Ad andare a fuoco è stata una tensostruttura in plastica. Non ci sono feriti. A peggiorare la situazione è stato il vento forte che ha alimenta il rogo. E sempre il vento ha trasportato il denso fumo lungo la costa vicina, mandando in tilt la viabilità lungo la linea adriatica. Il traffico tra il Molise e la Puglia e verso l’Abruzzo è praticamente paralizzato. Code e rallentamenti sull’autostrada Bologna-Taranto. Mentre le Ferrovie hanno sospeso il traffico.

L’incendio è divampato intorno alle 13,35 durante il cambio turno dei dipendenti. Il fuoco dalle sterpaglie è passato al vicino capannone. Un magazzino dove non c’erano persone, ma solo materiale non produttivo. Il fuoco è arrivato poi anche ad una seconda struttura. Lo stabilimento, in piena operatività, è stato fatto evacuare prima in maniera parziale, poi totalmente. Il rogo si è propagato rapidamente lambendo numerose aziende del polo industriale “Valle Biferno“. I testimoni raccontano di fiamme molto alte, alimentate dal forte vento. Solo dopo l’intervento di un canadair, la situazione è migliorata. Sul luogo dell’evento, oltre al personale della Direzione 7° Tronco di Pescara, sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale e i Vigili del Fuoco. Oltre al canadair, sono intervenute diverse squadre di terra e ben due elicotteri. L’emergenza è rientrata solo dopo le 17. In un tweet i pompieri hanno fatto sapere che l’incendio è “sotto controllo” e che “le squadre al lavoro”.

“Quella di oggi è una giornata che non dimenticheremo facilmente” hanno detto gli operai evacuati. “La paura c’è stata oggi – hanno dichiarato alcuni – Non ci saremmo mai aspettati una situazione del genere”. “L’ultima volta che fummo costretti a lasciare lo stabilimento fu nel gennaio del 2003 in occasione dell’alluvione – ha ricordato il segretario regionale della FIM-Cisl Riccardo Mascolo –  i lavoratori di turno furono mandati a casa e poi ci fu la CIG”.

Ma i disagi in tutto il tratto viario adriatico persistono. Le Ferrovie dello Stato hanno fatto sapere via Twitter che nella zona interessata della Bologna-Bari il traffico è stato sospeso. Anche la circolazione ferroviaria sulla linea Termoli – Foggia è stata interrotta dalle 15.20. Sul posto sono presenti oltre ai pompieri anche i tecnici di RFI.  È in corso la riprogrammazione degli orari. Ma gli incendi, che interessano anche la viabilità stradale, non consentono di attivare servizi sostitutivi con autobus.

Nello specifico l’autostrada a A14 Bologna-Taranto è stata chiusa per circa 20 km in entrambe le direzioni tra Vasto nord e Poggio Imperiale verso Bari e tra Poggio Imperiale e Vasto sud in direzione Pescara, a causa del fumo prodotto dall’incendio divampato in aree adiacenti la strada all’altezza del km 497 e di un altro incendio che interessa l’area limitrofa al casello di Termoli tra km 476 e km 478. Intorno alle 18.50 è stato riaperto il tratto tra Poggio Imperiale e Vasto Sud in direzione di Bari mentre resta chiuso in direzione di Pescara. Resta inoltre chiusa la stazione di Termoli sia in entrata sia in uscita.È stata chiusa al traffico anche la statale 87, all’altezza dello svincolo autostradale, tra il km 215,000 ed il km 221,110. La “Sannitica” è una delle principali arterie delle viabilità molisana, che regola il flusso dall’entroterra alla costa.  Bloccato anche il tratto della ss 16 Adriatica compreso tra il km 549,500 e il km 546,950 e il tratto di ss 647 Fondo Valle del Biferno in corrispondenza del km 72.

Nella parte interdetta, il traffico è bloccato con 5 km di coda verso Bari e 3 km di coda in direzione Pescara. La società autostrade consiglia a chi è diretto a sud, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto nord, di percorrere la Statale 16 Adriatica e rientrare in autostrada a Poggio Imperiale. Chi viaggia in direzione nord deve invece uscire a Poggio Imperiale e può rientrare in autostrada a Vasto sud, dopo aver percorso la Statale 16 Adriatica.