Antonio Cassano si ritira. Anzi no. Secondo quanto riportato in mattinata dal sito della Gazzetta dello Sport, l’attaccante barese aveva deciso di dire addio definitivamente al mondo del calcio. Il motivo? La nostalgia enorme per la famiglia, così come confidato dall’attaccante ad alcuni amici. La conferma indiretta della notizia, poi, era stata la convocazione di una conferenza stampa, in cui presumibilmente il fantasista avrebbe spiegato i motivi di una decisione clamorosa, specie perché arrivata a otto giorni dalla sottoscrizione del contratto con l’Hellas Verona e a più di un anno dall’ultima apparizione del talento di Bari Vecchia in Serie A. Davanti ai giornalisti, invece, il secondo colpo di scena della lunga giornata veronese: Cassano ha cambiato idea, continuerà a giocare e si impegnerà al massimo per il bene della squadra guidata dal tecnico Fabio Pecchia.

“E’ stato solo un momento di grande debolezza – ha detto Antonio Cassano – Avevo fatto una riunione con la squadra per dire che volevo staccare un attimo, ma voglio continuare a giocare e sono convinto della scelta che ho fatto, ho avuto solo un momento debolezza“. Accompagnato dal direttore sportivo scaligero Filippo Fusco, il fantasista ha fornito la sua versione dei fatti: “Tante volte ho ragionato con la pancia e questa volta grazie a mia moglie, alla tenacia di Fabio e del presidente che ringrazio, che mi hanno spinto a dire che è una scommesse che devo vincere”. “Questa mattina ho avuto un grande momento di calo – ha aggiunto – ero molto stanco e stavo sbagliando ancora una volta, ma io voglio vincere questa sfida e sono convinto che la vincerò. La decisione di pancia era la cazzata più grande che avrei fatto, più di quelle che ho fatto” ha concluso Cassano.

FantAntonio, diventato ufficialmente un calciatore del Verona il 10 luglio, con un contratto annuale fino al 2018, era già sceso in campo con il gruppo di Pecchia in occasione di alcune amichevoli, mettendosi in mostra con assist e giocate pregiate. Dopo Bari, Roma, Sampdoria, Milan, Inter, Parma e Real Madrid, con il Verona Cassano cercherà di rilanciare una carriera dominata da tante luci e altrettante ombre, a testimonianza di un talento fuori dal comune ma mai del tutto espresso con continuità.