Quella tra Nina Moric e Belen Rodriguez e una querelle che va avanti da tempo. Ora c’è un’aggravante in più per la modella croata, accusata di diffamazione per avere definito in un’intervista a Radio 24 “viado” Belen Rodriguez, anche lei ex compagna di Fabrizio Corona. E’ stata infatti accolta dal giudice Maria Pia Bianchi della quinta sezione penale del Tribunale di Milano, l’istanza della Procura che ha chiesto che a Moric venisse contestata anche l’aggravante di aver attribuito “un fatto determinato” (pena prevista da 1 a 6 anni) nella presunta diffamazione. Moric avrebbe detto che Belen, ai tempi della relazione con Corona, girava “nuda” per casa davanti al figlio. “Non è una bella persona come tutti credono – avrebbe affermato la modella croata – perché quando si trattava di mio figlio girava per casa nuda. Mio figlio ha avuto gli incubi quando aveva 5 anni, lei mi minacciava di morte”. La Procura a questo punto dovrà scrivere di nuovo il capo di imputazione e le parti, in seguito, verranno convocate nuovamente davanti a un gup per l’udienza preliminare.