José Mourinho indagato per frode fiscale. Il quotidiano sportivo iberico As ha scritto che la Procura provinciale di Madrid, Sezione per i delitti economici, ha aperto un’indagine contro l’allenatore per due reati commessi ai danni del ministero del Tesoro spagnolo in relazione all’imposta sul reddito delle persone fisiche commessi tra il 2011 e 2012, quando lo Special One allenava il Real Madrid. In totale, aggiunge il giornale, l’importo truffato dall’attuale tecnico del Manchester United è pari 3.304.670 euro, di cui 1.611.537 di euro nel 2011 e 1.693.133 di euro evasi nel 2012. Secondo l’ufficio del procuratore, Mourinho si sarebbe servito di una struttura aziendale “al fine di oscurare i redditi per i suoi diritti d’immagine”.

Non è la prima star del mondo del calcio ad essere messo a processo per frode fiscale. I giudici spagnoli avevano anche accusato nel 2014 Leo Messi e lo avevano condannato insieme al padre il 6 luglio a 21 mesi. Oltre al numero 10 del Barcellona, pure Cristiano Ronaldo è stato recentemente accusato di aver evaso 14 milioni di euro al fisco spagnolo. Una vicenda, quest’ultima, che potrebbe avere anche pesanti ripercussioni di mercato, con il fuoriclasse portoghese che potrebbe chiedere al Real Madrid di essere ceduto poiché assai seccato dalla mancata difesa da parte del club dopo le accuse nei suoi confronti. La squadra seriamente interessata all’indagato Cristiano Ronaldo? Neanche a dirlo, i Red Devils dell’indagato José Mourinho.