“Qui nessuno vuole che si fermino le navi delle Ong che salvano vite, vogliamo soltanto chiarezza dopo i rapporti di Frontex“. Lo ha detto il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, a margine di un’iniziativa alla Camera dei deputati, tornando sulla polemica che vede al centro l’attività delle organizzazioni che si occupando del salvataggio dei migranti in mare. Il deputato del Movimento 5 Stelle. Di Maio aveva parlato di “taxi del mare“, espressione in realtà mai citata nel dossier dell’agenzia Frontex “Rysk Analysis 2017” sul fenomeno dell’immigrazione. “Le ombre emergono dai rapporti dell’agenzia – ha spiegato –  E la procura di Catania parla di intercettazioni tra scafisti e Ong. Io invito le Ong serie ad aiutarci a capire. Se non ci fossero le imbarcazioni Ong ci ritroveremmo con tanti morti? Vero, ma nessuno vuole togliere di mezzo le navi Ong. Vogliamo solo capire, mentre Frontex e Guardia costiera arretrano, se ci sono navi che vanno a prendere migranti a poche miglia nautiche dalle coste libiche, scortati pure da moto scooter”.