Il presidente russo Vladimir Putin starebbe pensando di consegnare agli Stati Uniti l’ex analista della National Security Agency Edward Snowden, come ‘regalo’ al nuovo presidente Donald Trump. Lo sostiene l’emittente americana Nbc, citando due funzionari statunitensi che hanno parlato a condizione di anonimato, secondo cui la consegna di Snowden sarebbe uno degli atti che il Cremlino starebbe studiando per guadagnarsi i favori del nuovo capo della Casa Bianca.

Rifugiatosi in Russia, Snowden è la talpa che ha rivelato il Datagate, lo scandalo delle intercettazioni della Nsa. I suoi avvocati hanno smentito la notizia, parlando di “semplici speculazioni” e assicurando di non essere a conoscenza di alcuna posizione simile da parte del Cremlino. Lo stesso Snowden ha reagito in maniera ironica, commentando su Twitter: “Prova inconfutabile che non ho mai collaborato con l’intelligence russa. Nessun Paese negozia con le spie, visto che gli altri avrebbero paura di essere il prossimo”. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha liquidato la faccenda come “nonsense”.

Uno dei due funzionari citati dalla Nbc riferisce di aver visionato una serie di rapporti confidenziali: informazioni che l’intelligence americana avrebbe raccolto e secondo cui Mosca starebbe valutando la consegna di Snowden. La seconda fonte ha confermato che queste informazioni provenienti dalla Russia sono state raccolte sin dall’insediamento del nuovo presidente. La Casa Bianca non ha voluto commentare la notizia, mentre il dipartimento di Giustizia ha detto che il ritorno di Snowden sarebbe accolto favorevolmente. L’ex analista dell’Nsa rischia almeno 30 anni di carcere.

Trump in passato ha duramente attaccato Snowden: “Penso che sia un traditore e lo tratterò con durezza”, aveva detto su Twitter in luglio. In un altro tweet dell’ottobre 2013 aveva detto di ritenerlo “una spia che deve essere giustiziata“. Posizione sostenuta anche dal nuovo direttore della Cia, Mike Pompeo. Durante la campagna elettorale Trump disse anche che, se avesse vinto lui le elezioni, Putin lo avrebbe consegnato agli Usa.