Mi hanno appena detto: ”Ci paghi la pizza per tutti quanti?’. No, è finita l’epoca in cui i politici pagano per avere il voto. Basta. E’ l’ora di finirla”. Così il 6 ottobre 2012 parlava Matteo Renzi, durante la sua tappa tranese per le primarie del 2012. Un monito che apparteneva allo ‘storytelling’ del rottamatore ‘duro e puro’ e che oggi, dopo quattro anni, stride con la reazione bonaria che il premier ha mostrato dinanzi alla sanguigna esortazione del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ai 300 sindaci e al primo cittadino di Agropoli, Franco Alfieri. Proprio oggi, infatti, il presidente del Consiglio, ai microfoni di 24 Mattino (Radio24), ha precisato che De Luca ha “un metodo” che non è il suo personale, senza esprimersi in giudizi di merito. E lo ha difeso strenuamente: “Se tutto il Mezzogiorno fosse stato amministrato come De Luca ha amministrato Salerno, oggi il Pil dell’Italia sarebbe l’uno per cento in più”