Nuovo tentativo M5s per dimezzare gli stipendi dei parlamentari. Dopo che la proposta di legge è stata rispedita in commissione e che, dall’inizio della legislatura, l’emendamento alla legge di Bilancio è stato bocciato per 8 volte, Beppe Grillo ha deciso di fare un nuovo appello. “Dimezzatevi lo stipendio e diamo i soldi ai terremotati. Pd ci stai?”, si legge in un post pubblicato sul blog a firma Roberta Lombardi. “In questi giorni troppo spesso abbiamo sentito il governo parlare con verbi al futuro: vedremo, faremo, ci occuperemo. Noi pensiamo che le emergenze vadano affrontate nel presente, ora. Per questo abbiamo proposto un emendamento alla legge di Bilancio con cui si chiede che, per tutto il 2017, i parlamentari si dimezzino la propria indennità devolvendo la differenza a favore delle popolazioni colpite dal terremoto”.

La deputata grillina si è rivolta ai colleghi che siedono in Parlamento. “Nella discussione della prossima legge di bilancio i nostri politici potranno finalmente avere l’opportunità di far capire che sono dalla parte dei cittadini, vicini a quelli ancora più in difficoltà a causa delle diverse scosse di terremoto che hanno devastato i territori del Centro Italia, lasciando le famiglie per strada e attività al collasso per agricoltori e allevatori”. La Lombardi ha fatto sapere che l’emendamento, firmato da tutti i portavoce del M5s alla Camera è stato inviato a tutti i deputati di ogni forza politica affinché ognuno possa sottoscriverlo entro oggi alle 13: “Un gesto veramente concreto, una dimostrazione di vicinanza che va oltre le parole e la dimostrazione che, effettivamente, si vuol bene a questo Paese. Se venisse approvato questo emendamento la somma totale che si raccoglierebbe a favore delle popolazioni colpite dal sisma sarebbe di 60 milioni di euro. Tra il dire e il fare c’è di mezzo un voto”.