Nuova campagna per il Fertility Day, nuove polemiche. Dopo le critiche suscitate dalla prima versione delle cartoline promozionali pensate per la giornata nazionale dedicata all’informazione sulla fertilità, il ministro Beatrice Lorenzin aveva dichiarato di voler procedere con una nuova strategia di comunicazione che fosse centrata su prevenzione e stili di vita sani. Peccato che il nuovo opuscolo non sia migliore dei precedenti. Nell’immagine sono contrapposte buone e cattive abitudini: le prime sono rappresentate da ragazzi biondi e sorridenti, le seconde da giovani di colore con treccine afro. E non poteva che essere di nuovo bufera sui social. Breve ed efficace come sempre il commento di Enrico Mentana su Facebook: “Qualcuno ha deciso di sabotare il ministero della salute. La contrapposizione tra coppie da spot del dentifricio (a colori) e nero con drogate (virati seppia) per contrapporre gli stili di vita è da tribunale di Norimberga della pubblicità regresso”. Intanto su Facebook circolano “le fonti” dalle quali i creativi che hanno realizzato la campagna sembrerebbero aver preso le immagini: quella relativa alle “cattive abitudini” che mostra ragazzi di colore e con treccine afro sarebbe stata ripresa da una campagna fatta in Arizona contro l’uso di eroina e l’altra, quella con il gruppo di giovani biondi, belli e sorridenti, proverrebbe invece dalla pubblicità di uno studio dentistico.

Come segnalano Alice Casarini e Claudia Zonghetti, l’immagine dei cattivi “compagni” apparsa nell’ultima, ineffabile campagna del nostro Ministero della Salute è presa da una campagna fatta in Arizona contro l’eroina, e già criticata perché mostrava persone che fumano marijuana e altre droghe leggere (che invece non erano oggetto della campagna, e anzi erano oggetto di referendum sulla loro legalizzazione in diversi Stati USA)
http://www.phoenixnewtimes.com/…/pot-prohibitionist-bill-mo…
La foto degli ariani, invece, viene da uno studio dentistico inglese
http://www.pennhilldental.co.uk/products/implant-restoration
L’agenzia pubblicitaria che ha creato questo capolavoro, infine, è stata trovata nelle sorprese delle patatine.
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