Sorridono Roma, Fiorentina e in fondo anche il Sassuolo, un po’ meno l’Inter che ha pescato in terza fascia una rivale temibile come il Southampton e si ritroverà in un girone tutt’altro che scontato. L’urna della Uefa continua ad essere fortunata per le squadre italiane: dopo l’ottimo sorteggio di Champions League per Juventus e Napoli, anche quello di Europa League va complessivamente bene alle rappresentanti della Serie A, ben quattro quest’anno dopo la “retrocessione” dei giallorossi dai preliminari di Champions.

Paradossalmente, il sorteggio è andato molto bene per chi rischiava tanto, come Roma e Sassuolo, e meno bene per l’Inter che invece partiva dalla prima fascia e da una posizione tutto sommato tranquilla. I giallorossi devono ancora metabolizzare la disfatta con il Porto, ma almeno hanno davanti un cammino tranquillo nella coppa di “consolazione”: precipitati dal sogno dell’Europa che conta addirittura alla seconda fascia del sorteggio di Montecarlo, rischiavano un accoppiamento durissimo con Manchester United o Zenit; invece hanno trovato forse la più abbordabile delle teste di serie, i cechi del Viktoria Plzen. Il girone, che comprende pure Austria Vienna e Astra Giurgiu, sulla carta è uno dei più semplici in assoluto. Discorso simile per la Fiorentina, che però in quanto testa di serie poteva legittimamente aspettarsi un abbinamento favorevole: l’urna, regalando Paok Salonicco, Slovan Liberec e Qarabag, non ha riservato brutte sorprese. Il sorteggio può essere salutato con prudente soddisfazione anche dal Sassuolo: gli emiliani partivano dalla quarta fascia e non potevano pretendere molto di meglio di Athletic Bilbao, Genk e Rapid Vienna. Certo, c’erano anche gruppi migliori (quello con Olympiakos e Apoel Nicosia, ad esempio), e la trasferta al San Mames sarà terribile. Ma la cenerentola di Di Francesco non parte battuta e si giocherà la qualificazione probabilmente con i belgi.

L’unica ad aver qualcosa da recriminare, forse, è proprio l’Inter, che pure era testa di serie: dalla terza fascia è uscito il Southampton, temibile non soltanto per la trasferta in Inghilterra, sempre ostica per le squadre italiane. L’anno scorso i Saints hanno chiuso sesti in Premier League, lasciandosi alle spalle e tagliando fuori dalle coppe corazzate come Liverpool e Chelsea. Il girone è completato da Sparta Praga, altra squadra ceca tradizionalmente coriacea (un po’ come il Viktoria Plzen da cui dovrà guardarsi la Roma), e poi dagli israeliani dell’Hapoel Beer Sheva. Qualificazione ovviamente alla portata, ma i nerazzurri dovranno faticare forse più del previsto. Probabilmente l’impegno più semplice è quello della Fiorentina, che non ha veri ostacoli se non il viaggio in Grecia a Salonicco, una delle piazze più calde del continente.

In un Europa League ancora grandi firme (ma forse per una delle ultime volte, visto l’imminente riforma Uefa delle coppe, con più posti garantiti alle big), al fianco del Manchester United di Mourinho (nel gruppo A con Fenerbahce, Feyenoord e Zorya) e dello Zenit, quest’anno ci saranno anche quattro italiane. Tre possibili favorite come Roma, Inter e Fiorentina, una splendida debuttante come il Sassuolo dei giovani italiani. Tutte con possibilità, più o meno alte a seconda dei casi, di passaggio del turno. E questa è la notizia migliore del sorteggio di Montecarlo.

GRUPPO A: Manchester United, Fenerbahce, Feyenoord, Zorya.
GRUPPO B: Olympiacos, APOEL, Young Boys, Astana.
GRUPPO C: Anderlecht, St. Etienne, Mainz, Qabala.
GRUPPO D: Zenit, AZ Alkmaar, Maccabi Tel Aviv, Dundalk.
GRUPPO E: Viktoria Plzen, Roma, Austria Vienna, Astra Giurgiu.
GRUPPO F: Athletic, Genk, Rapid Vienna, Sassuolo.
GRUPPO G: Ajax, Standard Liegi, Celta Vigo, Panathinaicos.
GRUPPO H: Shakthar, Braga, Gent, Konyaspor.
GRUPPO I: Schalke, Salisburgo, Krasnodar, Nizza.
GRUPPO J: Fiorentina, PAOK, Slovan Liberec, Qarabag.
GRUPPO K: Inter, Sparta Praga, Southampton, Hapoel Beer Sheva.
GRUPPO L: Villarreal, Steaua, Zurigo, Osmanlispor.

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