Il 13 luglio, il giorno dopo lo scontro tra treni in Puglia che ha provocato la morte di 23 persone, aveva promesso lo stanziamento di “ulteriori 1,8 miliardi di investimenti per le reti regionali non di competenza nazionale”. A distanza di tre settimane, il ministro Graziano Delrio ha spiegato che la somma dedicata all’adeguamento di “tratti di linee interconnesse di linee ferroviarie regionali” sarà di 300 milioni di euro e dovrà essere stanziata dal “prossimo Cipe“. Il titolare del dicastero delle Infrastrutture e dei Trasporti lo ha detto anticipando l’intesa che sarà deliberata in conferenza Stato-Regioni.

Il serata, il ministero ha precisato che gli 1,8 miliardi di fondi europei per le reti regionali sono comunque confermati e hanno ricevuto “il primo via libera dalla cabina di regia Fsc“, cioè il nuovo organo, istituito a marzo presso la presidenza del Consiglio dei ministri, incaricato del coordinamento tra Stato e enti locali, per la definizione dei piani di spesa del Fondo di sviluppo e coesione 2014-2020. I 300 milioni “si aggiungono” e sono “destinati alla sicurezza ferroviaria”.

Con l’occasione Delrio ha anche annunciato che ora, a tragedia avvenuta e dopo più di un anno dal varo di uno schema di decreto in materia, si è finalmente trovato l’accordo sul trasferimento di una parte della rete ferroviaria in concessione, oggi controllata dall’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi del ministero, sotto la più stringente vigilanza dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria. A dover rispettare gli standard più restrittivi dell’Ansf saranno “circa 1.850 km dei 3.400 km” di competenza regionale, tratti di “linee interconnesse”, ha detto il ministro, senza peraltro specificare in che tempi avverrà il passaggio di responsabilità.

“Era un lavoro in corso”, ha ammesso Delrio, “è stato molto importante accelerarlo nel suo esito per onorare le vittime della tragedia di Puglia”. Per quanto riguarda le linee non toccate dall’intesa, peraltro “alcuni tratti sono già in sicurezza” ma “altri hanno bisogno di un miglioramento e di un controllo più approfondito”.

aggiornato da redazioneweb alle 9:06 del 4 agosto