Sparito nel nulla da più di una settimana. Scomparso, forse caduto per aver bevuto troppo nelle acque del fiume Livenza. Potrebbe essere stata questa la fine del sergente statunitense Halex Hale di 24 anni, impiegato alla base Usaf di Aviano. Di lui non si hanno più notizie dallo scorso 2 luglio. A dare l’allarme è stata l’Air Force americana. Il sottufficiale è stato visto l’ultima volta sabato scorso, quando era andato a cena da un amico a Sacile, vicinissimo alla base in provincia di Pordenone nella quale prestava servizio dal febbraio 2015. Hale era entrato in aviazione sei anni fa, dopo la laurea alla High School di Shenandoah, e aveva operato anche in Afghanistan. “Amava” il suo lavoro, ha raccontato la mamma Amy che con il marito è arrivata dagli Usa in Italia.

Dopo quella cena il ragazzo – ha raccontato disperata la donna ai media di Middletown, la cittadina dell’Indiana di cui è originario – si stava recando ad un appuntamento con un altro amico. Dove, però, non è mai arrivato. Da quel momento è scattato l’allarme. Oltre a quello dei commilitoni e della famiglia, anche delle forze di sicurezza italiane che, informate, si sono messe subito alla ricerca del militare. Squadre di sommozzatori dei Vigili del fuoco, carabinieri, Protezione civile e volontari hanno perlustrato senza sosta l’area tra Sacile e Aviano anche con l’impiego di unità cinofile. All’attività, nella quale sono impegnate oltre 150 persone, hanno partecipato anche numerosi connazionali e compagni d’arma del militare.

Le ricerche proseguono anche oggi. Il capitano Michele Grigoletto, comandante della Compagnia dei carabinieri di Sacile, ha spiegato che si sono concentrate su un’area molto estesa vicino al fiume Livenza dove si teme che il militare Usa possa essere caduto dopo essere scivolato in un canale. Per questo i sommozzatori hanno continuato a scandagliare sia le acque del fiume sia i canali adiacenti. Ma finora del ragazzo non c’è nessuna traccia.

A quanto hanno ricostruito i militari, il sergente Hale durante la cena aveva bevuto molto ed era ubriaco. Quando l’amico si è svegliato si è accorto che il soldato non era in casa e che aveva lasciato tutti i suoi oggetti personali, documenti e telefono cellulare, sul tavolo. “Subito fuori dall’abitazione – ha detto il capitano Grigoletto – c’è un canale che arriva al fiume e quella sera era molto alto e mosso a causa di un temporale“. Per questo è probabile che quelle acque abbiano inghiottito la vita del sergente Hale.