È la curva più insidiosa verso il Grande Slam. L’erba di Wimbledon può interrompere il sogno di Nole Djokovic? Dopo aver sfatato il tabù Roland Garros, è il momento di confermarsi a Londra. Compito non semplice per il serbo, che sente l’odore dell’impresa. È l’anno giusto, dove ogni cosa sembra spingerlo verso la vittoria di tutti i tornei più importanti al mondo. Significherebbe mettere piede nell’olimpo. Non perde da quasi un anno un match di uno Slam. Ne ha portati a casa sei degli ultimi otto. I numeri dicono Djokovic, che qui ha già vinto tre volte, ma tra lui e Rod Laver, ultimo a compiere il Grande Slam nel 1969, si pareranno tanti avversari. Ecco il loro.