Avete trascorso la giornata di ieri attendendo la partita dell’Italia contro la Svezia, guardandola e celebrando la vittoria sul filo di lana? Peggio per voi, banali tifosi di calcio. Sul web, infatti, da un paio di giorni si parla di tutt’altro, in ambito azzurro.

361magazine, sito che gravita attorno ad Alfonso Signorini, ha infatti dato conto di una “curiosità” che pare sia trapelata dagli spogliatoi della Nazionale guidata da Antonio Conte: “Tutti gli 11 calciatori della Nazionale sono rimasti a bocca aperta sotto le docce davanti a Graziano Pellè. E non per la vittoria dell’Italia, ma perché sarebbe il più dotato”. Da quando la piccante quanto totalmente inutile informazione ha cominciato a circolare in rete, molti “curiosi” sono andati a spulciare le foto che ritraggono il più tronista tra i calciatori azzurri. Tra loro, il sempre pruriginoso blogger BitchyF che ha pubblicato una serie di istantanee di Pellè che sembra confermino le voci di spogliatoio. Buon per lui.

In occasione della partita pomeridiana dell’Italia contro gli svedesi di Zlatan Ibrahimovic, ieri l’ansiogeno Flavio Insinna ha addirittura bissato: prima un lungo postpartita nel pomeriggio, poi l’appuntamento tradizionale dopo la sfida tra Spagna e Turchia. Tra pizzette servite in studio da Arrigo Sacchi (speriamo che almeno venga profumatamente pagato, il profeta di Fusignano) e l’apparizione nientemeno che di Luisa Corna (di cui si erano perse le tracce), Insinna continua a condurre con la verve di un cavallo imbizzarrito che si nutre solo di Pocket Coffee. Una carica ansiosa che la metà è Woody Allen nel bel mezzo di un attacco di panico. Un caro abbraccio anche ai giornalisti di RaiSport, perculati e interrotti di continuo da un conduttore che, se potesse, farebbe aprire i pacchi anche a Zazzaroni, Tardelli e Balzaretti.

Strano ma vero. Avvistato sugli spalti di Tolosa un tifoso italiano travestito da Gesù. No, non era Renzi. Lui era impegnato in Russia con l’amico Vladimir.

Silvio Berlusconi si è ripreso alla grande. A confermarlo non è un bollettino medico ma il giudizio sulla prova degli azzurri che l’ex Cavaliere ha tenuto a far sapere al mondo attraverso la voce del fidato Gianni Letta: “Era molto contento per il risultato, molto meno per il gioco”. Da archiviare alla voce “ESTICAZZI”.

Da giorni, sui social e nei fastidiosi gruppi su Whatsapp, circola una battuta che non farebbe ridere nemmeno al Bagaglino sulla prossima sfida di domenica tra Romania e Albania: “Domenica lasciate pure spalancate porte e finestre, staccate l’allarme, auto e moto3 con le chiavi inserite: in Tv c’è Romania-Albania”. Sforzandoci assai, possiamo tollerare una castroneria razzista del genere detta da un manipolo di bimbominkia quindicenni, ma se poi andiamo su Twitter e la troviamo in bella mostra sull’account di un giornalista come Filippo Facci, la cosa diventa imbarazzante.