Ancora violenza a Lille e nuovi scontri. La polizia francese ha usato gas lacrimogeni. Nella cittadina nel nord della Francia sono arrivati i tifosi Inghilterra, Galles, Slovacchia e Russia per le partite valide per il gruppo B degli Europei di calcio. Quando sono stati lanciati i lacrimogeni i tifosi erano radunati a Place des Reignaux. Dalla zona sono stati visti allontanarsi 10 uomini che indossavano magliette degli ultras della Russia. Prima dell’intervento degli agenti gruppi di hooligans sono stati visti correre per le strade di Lille cantando ‘England, England, England’. Inoltre in un video pubblicato online dall’ex calciatore dell’Inghilterra Stan Collymore si vede un uomo con un cappello verde che rompe gli specchietti delle auto posteggiate.

La polizia francese è intervenuta con lacrimogeni e spray al peperoncino per disperdere i tifosi inglesi a Lille dopo che i tifosi avevano cominciato a correre, secondo quanto riferisce l’agenzia Reuters, in tutte le direzioni a causa di una detonazione la cui causa è sconosciuta. I tafferugli sono avvenuti vicino alla stazione ferroviaria. In tutto sono state arrestate 36 persone. Tra gli arrestati ci sono anche sei tifosi russi coinvolti negli scontri di Marsiglia dei giorni scorsi, in occasione della sfida tra Russia ed Inghilterra. Un testimone ha raccontato alla Dpa che le forze dell’ordine hanno usato anche spray al peperoncino e manganelli scontro gli hooligans, che cantavano canzoni contro la Russia e lanciavano bottiglie.

Non ci sono solo le violenze degli ultras. Un video diffuso dai media inglesi e che sta circolando anche sui social network mostra come gruppo di tifosi britannici abbia schernito quattro bambini rom a Lille. Nel filmato, girato da un giornalista russo, si vedono i tifosi che lanciano delle monetine ai bambini, che corrono e si scontrano fra loro per raccoglierle fra le risate della gente. Le autorità francesi hanno definito la partita domani Inghilterra-Galles, una delle 15 a maggior rischio nella prima fase degli Europei, ragion per cui hanno previsto imponenti misure di sicurezza.