Il Brasile è stato eliminato dalla Coppa America 2016. La Selecao del ct Carlos Dunga è stata battuta 1-0 dal Perù nel match della terza giornata del Gruppo B disputato a Foxborough. Decisivo il contestatissimo gol di Ruidiaz al 30′ della ripresa: dalle immagini televisive, il tocco di mano dell’attaccante sembra evidente. Los Incas, al primo successo sui verdeoro in 31 anni, chiudono in testa al girone e volano ai quarti insieme all’Ecuador, travolgente sulla cenerentola Haiti (4-0) ad East Rutheford grazie alle reti di Enner Valencia, Ayovi, Noboa ed Antonio Valencia. Il Brasile è terzo con 4 punti ed è fuori, la posizione di Dunga in panchina si fa traballante. Il Perù affronterà la Colombia, l’Ecuador sfiderà gli Stati Uniti.

Dunga: “Non temo l’esonero, per la ricostruzione ci vuole tempo” – “Senza moviola si rischia di rovinare tutto il lavoro per cose che non si possono prevedere. Io e i miei giocatori non possiamo modificare ciò che tutti hanno visto. Ho paura solo della morte, non ho paura di rimanere disoccupato”, queste le parole dell’allenatore brasiliano quando gli è stato chiesto un commento sul timore di perdere l’incarico. “Il presidente della federazione sa quello che stiamo facendo, come stiamo lavorando. Sappiamo della pressione. Quando si lavora per la nazionale del Brasile è necessario sapere che le critiche aumenteranno quando non si ottengono risultati, ma internamente sappiamo quello che stiamo facendo”.

“Nel calcio – ha aggiunto Dunga – bisogna avere pazienza quando si inizia un lavoro, si deve persistere e si deve avere fiducia in quello che stai facendo. Quando non si ottengono risultati le persone sono meno tolleranti. Per lungo tempo il Brasile ha vinto tanto, fino al 1970. Poi dal 1994 fino al 2002 abbiamo vinto molto e così i brasiliani si sono abituati a vincere. Ora siamo in un periodo di transizione e dobbiamo essere pazienti. La Germania ha avuto pazienza”.

L’uscita della Selecao nella prima fase non accadeva dal 1987  – L’eliminazione del Brasile nella fase a gironi del torneo continentale fa clamore, il ko non succedeva dal 1987. La formula attuale del torneo, cominciata nell’edizione del 1993 in Ecuador, non aveva mai visto i verdeoro uscire così prematuramente. Per trovare una eliminazione nella fase a gironi del Brasile si deve tornare indietro di 29 anni, quando in Argentina la Selecao uscì dal Cile per 4-0.