Si sapeva già da giorni, ma nel pomeriggio di domenica è arrivata la conferma attesa: Nicola Savino e la Gialappa’s Band condurranno il Dopofestival a Sanremo, dal 9 febbraio prossimo.

Un annuncio ufficiale che ha qualcosa di misterioso (o forse non troppo), visto che il direttore di RaiUno Giancarlo Leone prima ha twittato in pompa magna (“Ci vediamo a Sanremo, Nicola Savino e Gialappa’s. Non mancate. #dopofestival”) e dopo qualche minuto ha cancellato il tweet (nel frattempo già screenshottato dai più attenti), e lo ha sostituito con uno più criptico: “Alle 16.30 ‪@NicoSavi e ‪@GialappasB riceveranno una visita inattesa! ‪#Sanremo2016”. La sorpresa, nemmeno poi tanto sorpresa visto che lo sapevano tutti, è l’arrivo di Carlo Conti in diretta a Quelli che il calcio, per l’investitura ufficiale.

Ah, nel frattempo il direttore Leone ha cinguettato di nuovo sulla falsariga del primo tweet, anche se con una leggera correzione di tiro: “Ci vediamo a Sanremo ‪@NicoSavi ‪@GialappasB non mancate! Ora ne saprete di più. ‪#Sanremo2016 ‪#Dopofestival”. In pratica, Leone ha bruciato l’annuncio in diretta di Carlo Conti. Un pasticcio perdonabile, per carità, ma che arriva in un periodo già molto pasticcione per l’ammiraglia Rai (vedi Capodanno).

Fatto sta che arriva la prima certezza che riguarda il Festival di Sanremo del mese prossimo, mentre ancora si susseguono le voci su vallette e valletti che affiancheranno Conti all’Ariston. Martedì si saprà tutto, finalmente, nel corso di una conferenza stampa. Nel frattempo accontentiamoci di sapere chi condurrà il ritorno del Dopofestival in televisione (lo scorso anno andava in onda solo sul web, condotto da un magnifico e pruriginoso Saverio Raimondo).

L’arrivo della Gialappa’s a Quelli che il calcio, ha evidentemente fatto bene all’appannato Savino, che grazie ai tre ragazzacci (ormai un po’ cresciuti) sbarca a Sanremo alla guida di un programma che ha senso solo se rompe le liturgie del Festival. È la specialità della Gialappa’s, da sempre, mentre Savino lo ha fatto spesso all’inizio della carriera, quando le cose peraltro andavano meglio. Poi ha deciso di diventare un “bravo presentatore” e le cose sono andate decisamente peggio. Magari il Dopofestival servirà proprio a tornare alle origini.

Per la cronaca: alla fine Carlo Conti in diretta ci è arrivato davvero, in collegamento da Roma, per annunciare la (non) notizia con un siparietto scemotto durante il quale tutti hanno fatto finta che il direttore di RaiUno non avesse già bruciato l’annuncio via Twitter. Se il buongiorno si vede dal mattino, a Sanremo ci sarà da divertirsi…