Dopo la ripresa del campionato, squadre subito di nuovo in campo per l’ultima giornata del girone d’andata, che decreterà la formazione campione d’Inverno. Conta poco, certo, ma tantissimo in prospettiva della vittoria finale. Per questo fari puntati soprattutto su San Siro, dove l’Inter capolista ospita domenica alle 12.30 il Sassuolo per mantenere la vetta. Nell’anticipo del sabato sera sfida tra “disperati” fra Roma e Milan, chiude domenica sera la Juventus a Genova contro la Sampdoria.

LA SFIDA: GARCIA-MIHA, NE RESTERÀ UNO SOLO (O FORSE NESSUNO)
Rudi Garcia contro Sinisa Mihajlovic: Roma-Milan è soprattutto la sfida fra i due allenatori più “precari” della Serie A. Il primo è un “dead coach walking”, già virtualmente esonerato in vista della prossima stagione; il secondo – a quanto si vocifera – potrebbe saltare già sabato sera in caso di sconfitta. Di certo è una partita che nessuno dei due può permettersi di perdere, e che anche vincere potrebbe non bastare per cambiare la stagione. Entrambi continuano a crederci: “Basta un clic e si svolta”, dice il francese. Ma la realtà è ben diversa e Miha sembra esserne consapevole: “Ci giochiamo molto perché stiamo affrontando un campionato complicato, siamo come due pistoleri”. E dal duello rusticano potrebbe restarne in piedi uno solo. O forse nessuno, considerando che il destino di entrambi pare ormai segnato. Di certo, saranno in tanti ad osservare la partita con sguardo interessato: da Luciano Spalletti al ct della nazionale Antonio Conte, passando per Marcello Lippi, i nomi dei sostituti sono gli stessi.

DIAMO I NUMERI
5: le sconfitte consecutive del Genoa, in questo momento la peggior squadra della Serie A. I rossoblu domenica affrontano l’Atalanta, che a sua volta non vince da inizio dicembre (3-0 al Palermo).
25: le partite consecutive da cui la Fiorentina va sempre a segno. Nell’anticipo delle 18 contro la Lazio è lecito aspettarsi altro spettacolo.
56: le volte (su 81 campionati di Serie A) le volte in cui in cui la squadra campione d’inverno ha poi vinto lo scudetto. Una percentuale molto alta, del 69,1%.

IL FATTO: CHI VINCE OGGI VINCE A MAGGIO
Si dice che il titolo di campione d’inverno non conti nulla, e che i campionati si vincono a maggio. Vero, ma fino a un certo punto. C’è una statistica che rende quasi decisiva la giornata di questo weekend: negli ultimi 12 anni, chi era in testa alla fine del girone d’andata ha poi vinto lo scudetto. Due volte il Milan, quattro volte l’Inter e sei volte la Juventus. In corsa per il titolo parziale ci sono ben quattro squadre: nerazzurri (in testa), Napoli e Fiorentina (a -1), Juventus (-3). Logica e calendario vorrebbero favorita l’Inter e quasi tagliati fuori i bianconeri (difficile pensare a un contemporaneo passo falso di tutte e tre le squadre davanti). Mai come quest’anno, però, il campionato è apertissimo e la cabala potrebbe essere smentita. Chi sarà in testa domenica sera farà gli scongiuri.

19° GIORNATA: LE PARTITE 
Carpi-Udinese sabato ore 15
Fiorentina-Lazio sabato ore 18
Roma-Milan sabato ore 20.45
Inter-Sassuolo domenica ore 12.30
Atalanta-Genoa domenica ore 15
Bologna-Chievo Verona domenica ore 15
Frosinone-Napoli domenica ore 15
Hellas Verona-Palermo domenica ore 15
Torino-Empoli domenica ore 15
Sampdoria-Juventus domenica ore 20.45

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