La Juventus a meno undici dalla Roma, le magie di Sansone e Biglia, l’ennesima sentenza di Gonzalo Higuain, le due vittorie consecutive del Milan. Tutto in una notte che riconsegna ai giallorossi di Garcia il primato dopo il breve regno dell’Inter, giudice del destino di Delio Rossi, esonerato dal Bologna dopo l’1-0 firmato da Icardi martedì sera. Così i nerazzurri tornano secondi, assieme a Napoli e Fiorentina. Si blocca invece la Lazio a Bergamo proseguendo un avvio di stagione da brividi lontano dall’Olimpico. Vince la Viola a Verona grazie a un’autorete di Marquez e al sesto sigillo di Kalinic su assist del ritrovato Pepito Rossi: Mandorlini, ultimo, è nei guai. Gol ed emozioni a Frosinone e Torino. I ciociari battono il Carpi nella sfida salvezza tra neopromosse; i granata pareggiano una partita incredibile contro il Genoa risolta da due gol in pieno recupero. Ma i titoli sono tutti per la Juventus, dodicesima in classifica (tredicesima se l’Empoli batte la Samp nel posticipo) e che dice probabilmente addio ai sogni di rimonta-scudetto.

Risultati (tra parentesi gli assist)

BOLOGNA-INTER 0-1: 67’ Icardi (Ljajic)
Ammoniti: Rossettini (B); Kondogbia (I) Espulsi: Felipe Melo (I)

ATALANTA-LAZIO 2-1: 16’ Biglia, 69’ Basta (aut), 86’ Gomez (D’Alessandro)
Ammoniti: Masiello, Raimondi (A); Biglia, Onazi, Lulic, Milinkovic-Savic (L)

FROSINONE-CARPI 2-1: 48’ Ciofani (Dionisi), 67’ Marrone, 91’ Sammarco (Dionisi)
Ammoniti: Sammarco (F); Bianco, Marrone, Spolli (C) Espulsi: Soddimo (F), Borriello (C)

MILAN-CHIEVO 1-0: 52’ Antonelli (Bacca)
Ammoniti: Cesar, Pinzi (C)

NAPOLI-PALERMO 2-0: 39’ Higuain (Hamsik), 80’ Mertens

•A Napoli c’è un giudice che condanna tutti i suoi avversari. La sentenza è sempre la stessa e la emette Gonzalo Higuain, nuovo capocannoniere del campionato. L’argentino è uno spettacolo nello spettacolo prodotto dalla banda di Sarri. Non inganni il 2-0 rifinito da Mertens nel finale, quella partenopea è un’orchestra che avrebbe potuto produrre una musica ben più stordente. Tra la goleada e il Napoli, infatti, si sono messi di mezzo i pali. Non uno, non due, ben tre sono quelli colpiti da Insigne e Higuain. E tante volte sono stati i guantoni di Sorrentino a strozzare gli assoli del Pipita e di Callejon. È impressionante la mole offensiva prodotta: 24 conclusioni, 8 nello specchio più i legni. Un tiro a segno non fortunato. E dall’altro lato del campo, Reina continua a rimanere imbattuto e anche poco occupato (praticamente zero le parate) grazie a una fase difensiva totalmente rivoluzionata da Sarri. Risultato: Napoli secondo, quinta vittoria consecutiva e un calendario che propone sfide più che abbordabili nelle prossime giornate. L’unico neo di serata è l’uscita polemica dal campo di Lorenzo Insigne, sostituito per Mertens che a sua volta ha esultato nervosamente dopo la rete del definitivo 2-0. È materiale per l’allenatore, che dovrà essere bravo a dosare la staffetta tra i due.

ROMA-UDINESE 3-1: 4’ Pjanic (Maicon), 9’ Maicon (Dzeko), 63’ Gervinho, 76’ Thereau
Ammoniti: Vainquer (R); Perica, Iturra, Aguirre (U)

•Lo scorso anno ad ogni scatto in testa o tentativo di rimonta seguiva un tonfo tarpa-ali. Non accade con questa Roma, che domenica si era presa la testa della classifica abbattendo la Fiorentina e continua a comandare anche dopo il turno infrasettimanale. Senza patemi. Ai giallorossi bastano 9 minuti per impacchettare l’Udinese, un po’ come avvenuto al Franchi con i violi. Prepara tutto Maicon, servendo l’assist a Pjanic e mettendosi in proprio cinque minuti dopo per il raddoppio. Poi Florenzi, Dzeko and co. sprecano a ripetizione occasioni per il tris. Che arriva nella ripresa grazie a Gervinho, al quinto gol stagionale. L’ivoriano ne aveva segnati due in quella passata, sembrava sul punto di partire in estate e si è invece ritrovato al centro dei piani di Garcia. Troppa poca cosa l’Udinese dopo i primi 180 secondi all’assalto e qualche flebile reazione al rientro dagli spogliatoi, spenta da Gervinho. La rete di Thereau è buona per le statistiche. In campo c’è stata solo la Roma. E a dispetto del punteggio, ha giocato pure con il motore al minimo.

SASSUOLO-JUVENTUS 1-0: 20’ Sansone
Ammoniti: Peluso, Berardi, Cannavaro, Pegolo (S); Lemina, Pogba (J) Espulsi: Chiellini

•Brutta, sporca e cattiva la Juventus affoga i sogni scudetto sotto il diluvio di Reggio Emilia. L’ultima speranza bianconera viene seppellita da una perla di Sansone su punizione e dall’espulsione per doppio giallo di Chiellini, ammattito da Berardi. Allegri rivede antichi fantasmi che si erano già manifestati contro il Sassuolo quando allenava il Milan. Contro i neroverdi perse la panchina. Ora non rischia quella della Juventus, ma la sua squadra sembra non reagire agli input del suo allenatore. Slegata e passiva, la Vecchia Signora non si comporta bene anche undici contro undici. Fino all’espulsione di Chiellini, infatti, in campo si vede comunque più Sassuolo. A parte la pennellata di Sansone, gli uomini di Di Francesco sono più tonici e reattivi rischiando solo su un tiro di Pogba. Paradossalmente la Juve è andata meglio in dieci: probabilmente la voglia di rimettere in senso una situazione pessima, complice anche un Sassuolo sulla difensiva per proteggere lo storico vantaggio, ha prodotto maggiore pressione dalle parti di Pegolo. Senza tuttavia provocare grandi scossoni nonostante gli ingressi di Morata, dell’ex Zaza e di Hernanes. Una botta di Lemina è l’unico lampo. Non basta. Meno undici dalla Roma, meno nove dalla zona Champions. Allegri metta il cappotto. Su Reggio Emilia piove. Ma la tempesta arriverà nei prossimi giorni. E c’è il derby alle porte.

TORINO-GENOA 3-3: 26’ Laxalt (Pavoletti), 28’ Maxi Lopez, 34’ Zappacosta (Molinaro), 67’ Pavoletti (Gakpe), 89’ Tachtsidis, 94’ Laxalt
Ammoniti: Bovo, Benassi (A); Munoz (G)

VERONA-FIORENTINA 0-2: 25’ Marquez (aut), 57’ Kalinic (Rossi)
Ammoniti: Pisano, Greco, Matuzalem, Juanito Gomez (V); Valero, Rossi (F)

SAMPDORIA-EMPOLI (29/8 ore 20.45)

Classifica (*una partita in meno)
Roma 23
Napoli 21
Fiorentina 21
Inter 21
Sassuolo 18
Lazio 18
Atalanta 17
Milan 16
Torino 15
Sampdoria 14*
Chievo 12
Juventus 12
Palermo 11
Genoa 11
Udinese 11
Empoli 10*
Frosinone 10
Bologna 6
Verona 5
Carpi 5