Dal 2007, cioè da quando le avventure televisive di Lorelai e Rory hanno chiuso i battenti, abbiamo assistito a decine di appelli per riportare in vita la serie di culto Gilmore Girls (in Italia chiamata sciaguratamente Una mamma per amica). Ebbene, dopo campagne social e petizioni accorate, probabilmente ci siamo. Gilmore Girls, infatti, potrebbe tornare sul piccolo schermo sotto forma di miniserie e, tanto per cambiare, dietro l’operazione nostalgia ci sono quei furbastri di Netflix. Il servizio di streaming online, a quanto pare, starebbe collaborando con Amy Sherman Palladino, creatrice della serie, per realizzare quattro puntate da 90 minuti, coprodotta da Warner Bros. In realtà, le voci di un possibile revival della serie si erano già fatte sentire anche in passato, salvo poi risolversi in un nulla di fatto.

Stavolta, però, ci sarebbe qualcosa di molto più concreto in ballo, e a rivelarlo è la bibbia dello showbiz americano Variety. Ovviamente ci saranno Lauren Graham e Alexis Bledel, protagoniste assolute delle vicende ambientate nella località inventata di Stars Hollow, in Connecticut. Per quanto riguarda il resto del cast, che anche nei ruoli minori era funzionale alla costruzione del microcosmo deliziosamente imperfetto di Stars Hollow, potrebbe esserci qualche problema. A cominciare da Melissa McCarthy, che in Gilmore Girls interpretava il ruolo secondario di Sookie e che adesso è una stella affermata della commedia hollywoodiana: avrà tempo (e voglia) di sacrificarsi e tornare in seconda fila?

Come previsto, i social network hanno reagito al rumor proveniente dalla California con entusiasmo e i più appassionati fan della serie anche con la speranza di vedere finalmente un finale degno di questo nome, visto che l’ultima stagione di Gilmore Girls, andata in onda nel 2007, aveva deluso molti telespettatori. Quattro puntate da 90 minuti: sei ore attesissime che su molti spettatori avranno l’effetto della madeleine proustiana, riportandoli ai tempi della loro adolescenza. Un’operazione nostalgia che è sempre rischiosa perché le attese sono altissime. Ma dalle parti di Netflix sono abituati a correre rischi calcolati, e se hanno deciso di riproporci l’ansiogena parlantina veloce di Lorelai, sono sicuri di poter fare centro.