Un pellegrinaggio alla Mecca si trasforma in tragedia, 717 perdono la vita nella calca a Mina, in Arabia Saudita. Davanti a questo episodio, il deputato leghista Gianluca Buonanno ha pensato bene di commentare la vicenda su Twitter con questo messaggio. “310 morti per un pellegrinaggio? Cose da pazzi! Sono come animali…più che alla Mecca dovrebbero andare allo zoo!!!”. Il tweet dell’europarlamentare della Lega agli antipodi del “politically correct”, ha provocato reazioni indignate sul social network ma anche qualche apprezzamento.
La reazione più moderata? L’appellativo di “razzista”. Per il resto sono invettive e insulti: “animale”, “stronzo”, “testa di cazzo” e così proseguendo. Senza dimenticare quelli che ricordando un viaggio dell’europarlamentare in Libia “Non lo caga nessuno, poverino, nemmeno in Libia lo hanno degnato di un attentatino”, osserva un tweet. E un altro fa eco: “Saranno pure dell’Isis ma imbecilli no”.
Il numero dei morti intanto cresce, ma le ingiurie non frenano Buonanno. Prima twitta “Ancora peggio…i morti purtroppo sono 450!!! Lo zoosafari…”. E poi insiste: “Pellegrinaggio alla Mecca: addirittura 717 MORTI!!! Questi sono pazzi!!!”.
Ormai, però, gli insulti sono più radi, gli utenti di Twitter si sono già sfogati. Una citazione la parte merita un tweet con foto che recita “C’è Buonanno che afferma che altro che Mecca dovrebbero andare allo zoo. Magari per vedere lui”. A corredo l’immagine mostra l’esponente leghista, non esattamente in forma smagliante, in boxer.
Comunque Buonanno proprio solo non è. Oltre al deputato leghista, anche Daniela Santanché ha commentato l’episodio dopo il tweet di Buonanno, mantenendo lo stesso tono, con una dichiarazione alle agenzie di stampa: “Apprendo che si registrano oltre 200 morti e 500 feriti per una calca avvenuta tra i pellegrini alla Mecca, schiacciati dalla folla durante l’Hajj, il pellegrinaggio annuale dell’islam. Nemmeno le bestie”.
Sempre su Twitter qualcuno fa notare “E mentre Papa Francesco parla al Congresso, in Italia abbiamo gente come Buonanno e Santanchè che ci danno esempi di “diarrea verbale.