Riportare a casa i talenti, chiudere l’operazione Nainggolan e piazzare subito un colpo di livello. Che un nome, un cognome e un costo: Carlo Bacca, 30 milioni di euro da versare al Siviglia campione d’Europa (League). Sull’altra sponda del Tevere invece si pensa prima a monetizzare per poi sferrare attacchi capaci di alimentare il sogno europeo. La capitale è una città spaccata a metà sul fronte calciomercato. I ds Walter Sabatini e Igli Tare hanno urgenze diverse per arrivare a un finale unico, visto che entrambe le romane sono attese dalla Champions League.

Bertolacci a casa. Anche Destro?
A una settimana dal gong per risolvere le ultime comproprietà, la Roma ha riportato a casa Andrea Bertolacci, il cui cartellino era a metà con il Genoa. Il centrocampista torna quindi nella città in cui è nato e cresciuto calcisticamente prima di farsi le ossa a Lecce ed esplodere con la maglia del Genoa, dove nell’ultima stagione ha collezionato 34 presenze e 6 gol. Una mossa definitiva? Da vedere, perché il Milan è molto interessato al 24enne giallorosso e resta alla finestra per capire se la Roma ha intenzione di trattenerlo o meno. Nel fitto dialogo con il presidente genoano Preziosi, Sabatini ha raggiunto anche un accordo per Iago Falque per una spesa totale vicina ai 15 milioni di euro. Lo spagnolo è il primo, vero colpo di mercato in attesa del riscatto di Nainggolan dal Cagliari. Dopo Almeria e Rayo Vallecano, l’esterno d’attacco ha messo in mostra tutto il suo talento con Gasperini realizzando 13 reti in 32 presenze in un anno di crescita costante dopo il primo gol segnato il 2 novembre. E secondo le parole dell’agente di Mattia Destro, intervistato dal Corriere dello Sport, la Roma sta maturando l’idea – e l’attaccante ne sarebbe felice – di puntare nuovamente su di lui. A gennaio Galliani aveva convinto il ragazzo, appena 19 presenze (molti spezzoni di partita) fino a quel momento, a viaggiare in direzione Milano. I giallorossi avevano intascato 500mila euro per il prestito semestrale e l’annata poco felice di Destro era proseguita a San Siro, complice una squadra incapace di costruire gioco (15 presenze e 3 gol). Alla finestra restano però Fiorentina e Bologna, con gli emiliani in forte pressing e intenzionati a costruire subito una squadra capace di lottare per un posto al sole. Il vero obiettivo del ds Sabatini, però, è un attaccante di peso e di nome: per convincere il Siviglia a cedere l’attaccante colombiano servono 30 milioni di euro. La Roma è disposta a versare l’intera clausola nelle case del club andaluso. Si vedrà.

Sogno Pato a Formello, ma occhio alle uscite
L’idea più suggestiva – e al momento è solo un’idea – ha il volto di Alexandre Pato. Un colpo da novanta tenendo conto di come i biancocelesti potrebbero arrivare all’ex attaccante del Milan. Pato è in rotta con il San Paolo e le voci dal Brasile parlano di una possibile uscita dal contratto. A quel punto, un’operazione a costo zero e un accordo non impossibile da trovare con il giocatore che rientra negli standard economici per i quali il presidente Lotito ha sempre un occhio di riguardo. Così Pioli si ritroverebbe in gruppo un attaccante con caratteristiche diverse da quelle di Klose e Djordjevic: l’altra metà della mela per aggredire la Champions e provare a confermarsi in campionato. A Formello pensano anche a sfoltire la rosa. Potrebbero andar via Konko (stretto tra Cavanda e Basta) oltre a Sculli, Ledesma e Ciani, tutti in scadenza di contratto. Mentre sono attratti da altre sirene, come riporta Il Messaggero, Ederson, Pereirinha, Novaretti e Perea. E su questo poker di tesserati la Lazio è chiamata a far cassa. L’affare più gustoso ruota attorno ad Ederson: il centrocampista ha mercato e liberarsene vorrebbe  dire abbassare sensibilmente il monte ingaggi, visto il ricco contratto firmato nel 2012 dal giocatore che non ha mai risposto con prestazioni allo stesso livello.

Dalla Spagna: “Barca in pole per Pogba nel 2016”
Secondo El Mundo Deportivo intanto il Barcellona sarà la destinazione di Paul Pogba. Ma a partire dal luglio 2016. Il quotidiano spagnolo parla di un pre-accordo tra Ariedo Braida, uomo mercato dei campioni d’Europa, e la Juventus che ha finora respinto le maxi-offerte arrivare per il talento francese. Compresa quella del Barcellona che avrebbe voluto chiudere l’affare subito per una cifra attorno agli 80 milioni lasciando Pogba a Torino per un altro anno. Una mossa ‘perfetta’ nell’ottica blaugrana, perché il club deve convivere con il blocco del mercato e con la campagna elettorale per il rinnovo della presidenza. Non per Marotta che crede fermamente nella crescita del centrocampista e quindi in una valutazione destinata a lievitare fino a 100 milioni. Il Barca resta in pole position.