Dopo il divieto di cumulo tra pensioni e emolumenti per tutti i dipendenti del Colle, la stretta sulle auto blu e l’ampliamento degli orari e del percorso di visita al Quirinale, Sergio Mattarella continua a mettere in campo iniziative per rinnovare l’immagine della presidenza della Repubblica e avvicinarla ai cittadini. Il capo dello Stato, in risposta alle polemiche del passato sui costi della presidenza compresi quelli della tenuta di Castelporziano, ha infatti risposto alla richiesta di aprire al pubblico l’oasi di 6mila ettari alle porta di Roma riservata al riposo dei presidenti. Con un’iniziativa limitata a livello di numeri, ma indubbiamente simbolica.

La tenuta, informa una nota diffusa sabato, ospiterà infatti a partire da lunedì 15 giugno e fino al 30 agosto un totale di 500 persone disabili – adulti e minori – e alle loro famiglie “che potranno passare l’intera giornata nella Tenuta con la possibilità di usufruire anche di strutture balneari negli oltre tre chilometri di costa del parco“. L’estate scorsa, Il Fatto Quotidiano aveva raccontato come anche il passaggio sul bagnasciuga nella zona intorno a Castelporziano sia di norma interdetto ai cittadini, a meno che non siano dipendenti del Quirinale.

Sarà il Quirinale a sostenere le spese dell’iniziativa, prendendo i fondi dal capitolo di bilancio dedicato agli oneri sociali. Si tratta di un progetto sperimentale che ha visto il coinvolgimento degli enti locali. E’ stato infatti stipulato tra Quirinale, Regione Lazio e Comune di Roma un apposito protocollo di intesa. Stando ai dettagli forniti dal Quirinale “i gruppi, selezionati dal Comune di Roma e dalla Regione Lazio e composti ciascuno da circa trenta persone, saranno ospiti della Tenuta dal lunedì al venerdì, per l’intera giornata, nel periodo 15 giugno-30 agosto 2015. Per i partecipanti all’iniziativa sono stati predisposti locali per l’accoglienza all’interno della Tenuta e sono state messe a disposizione strutture balneari sulla spiaggia di Castelporziano”. Sono inoltre previste visite naturalistiche nel parco che ospita la maggior parte degli ecosistemi costieri tipici dell’ambiente mediterraneo e comprene storiche tenute di caccia.