cop21Dal 30 novembre all’11 dicembre si terrà a Parigi la Cop21 – Conferenza delle Parti organizzata nell’ambito della Convenzione Quadro su Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite (Unfccc) e per l’occasione è stato lanciato il concorso Operazione Clima, che permetterà a cittadini di tutta Europa di lanciare un proprio messaggio per il Pianeta.

L’obiettivo della Conferenza è molto ambizioso: definire un accordo tra tutti i Paesi parte, ben 195, per limitare l’aumento della temperatura globale al di sotto dei 2°C e al tempo stesso mitigare gli effetti che inevitabilmente i cambiamenti climatici stanno causando. L’articolato percorso e le complesse dinamiche negoziali che da molto tempo vengono portati avanti (proprio in questi giorni a Bonn si sta discutendo il testo da approvare a Parigi) possono essere visti come un labirinto inespugnabile dalla società civile, che assiste in modo passivo alle confuse dinamiche dei negoziati, senza poter far nulla per farsi ascoltare. La situazione però è più rosea di quanto possa apparire, in quanto da alcuni anni l’Unfccc ha permesso ad alcuni rappresentanti della società civile di partecipare a queste conferenze, dialogare con i negoziatori e dare voce alle istanze di chi difficilmente può farsi valere con le proprie forze. E non è tutto: quest’anno, in occasione dell’incontro cruciale di Parigi, ogni cittadino potrà lanciare il proprio messaggio ai governi di tutto il Mondo e diffondere il proprio appello per il Clima.

Arte, trasmittente televisiva culturale franco-tedesca, ha infatti lanciato un concorso molto ambizioso sin dal suo nome, Operazione Clima, che vedrà la partecipazione dei cittadini di 47 Paesi europei. L’obiettivo è creare un video-documentario con i contributi più originali, che sarà mandato in onda e trasmesso su internet durante la Conferenza di Parigi, per esortare i leader politici a raggiungere un accordo in grado di invertire la rotta. E per parlare di Clima, vi è forse un modo migliore e di maggiore impatto se non descrivere un luogo a noi caro che rischia di sparire per sempre a causa dei cambiamenti climatici? Cittadini di tutta Europa, armatevi dunque di telecamera e create i vostri video!

Il concorso si chiude il 31 agosto ed i primi contributi saranno trasmessi già da giugno. Per raggiungere risultati importanti serve un lavoro di squadra: alziamo la voce e facciamoci sentire, perché i cambiamenti climatici riguardano tutti noi ora ed è giunto il momento di divenire insieme protagonisti del cambiamento.

Per informazioni più dettagliate sul concorso visitate il sito ufficiale, e seguite su Twitter @ClimateOps (o tramite l’hashtag #ClimateOps), o, se preferite la versione in Italiano, andate a questo link.

Portatori del cambiamento, che l’Operazione Clima abbia inizio!