Se siete tra quanti ancora stanno cercando di capacitarsi per l’ondata di dramma collettivo che ha colpito gli adolescenti, o meglio, le adolescenti per la repentina uscita dagli One Direction da parte di Zayn Malik, ci sono ottime possibilità che la lettura di questo articolo possa risultarvi fatale, siete avvisati. Ma una notizia è una notizia, quindi non possiamo astenerci dal dire che il mondo teen è impazzito per il roumors che vuole Justin Bibier sul punto di venire a Roma. Da ieri, infatti, i social di mezzo mondo, principalmente quelli italiani, sono invasi da orde di ragazzine impazzite per l’imminente arrivo nella capitale del bel Justin. O meglio, le ragazzine sono sì impazzite, ma il fatto che Justin Bibier stia in effetti per arrivare a Roma è tutto da confermare.

Tutto è partito da un suo messaggio su Falho, uno dei tanti social che azzera le distanze tra vip e gente comune. Poche parole: “Indovinate!!!? Vengo a Roma”, messaggio per altro non ripreso né sulla sua pagina ufficiale di Twitter né su quella di Facebook. Tanto è però bastato a far esplodere l’euforia delle fan che potrebbero incrociarlo per le vie romane, e il dramma nelle tante, tantissime che non potranno coronUare il proprio sogno. Ovviamente si sono anche scatenate tutte nel cercare il motivo di questa visita, andando quasi unanimemente verso la direzione delle riprese del nuovo video, Where are Ü now, brano che lo vede in coppia dei due campioni dance Diplo e Skrillex. L’hashtag #justinaroma è presto balzato tra i top, come ormai capita sempre più spesso riguardo le notizie relative a questi giovani artisti tanto amati (e odiati, la scena in cui muore, in una puntata di CSI che lo ha visto protagonista, è tra le più gettonate tra i suoi hater).

Ma chi è Justin Bibier, vi starete chiedendo se rientrate nella categoria di cui sopra, quelli che mal hanno vissuto l’invasione di notizie relative all’abbandono di Zyan, per intenderci. Bene, Justin Bibier è un cantautore e attore canadese di ventuno anni. Ma non uno qualsiasi, uno che ha venduto quasi venti milioni di copie di album, quasi trenta di singoli, vincitore di Grammy Awards, uno che, in poche parole, ha creato una fanbase tale, le Belieber, da avergli consentito, dati del 2015, di essere il più ricco under 25 al mondo. Raccontata così, ovviamente, viene quasi da farselo stare antipatico a priori, e vien da catalogare la sua musica come robaccia per ragazzine, invece il ragazzo è decisamente talentuoso, scoperto dal suo futuro manager Scooter Braun su Youtube, è stato capace di costruire una carriera credibile, seppur dando vita a un crescendo di atteggiamenti da divo spaccone al limite dell’odioso.

I suoi record musicali sono troppi da essere raccontati in un solo articolo, basti sapere che il video del suo singolo Baby, del 2010, è il secondo per visualizzazioni dietro a Gangnam Style di Psy, qualcosa come un miliardo e centosessanta milioni e rotti, e che è riuscito ad archiviare il primato di Stevie Wonder, lì dal 1963, come più giovane artista ad arrivare in vetta alla Billboard 200. Chiaramente, il fatto che finisca spesso al centro di scandali, perché arrestato per stato di ebbrezza o altre bravate del genere, perché beccato in compagnia di prostitute o perché qualche grafico poco professionale mette in rete le sue foto non photoshoppate che evidenziano come nei servizi passati ai magazine le sue “forme” vengano dopate a dovere, dona al personaggio al sufficiente dose di chiaroscuri per farlo particolarmente apprezzare dai media, sempre disposti a seguirne le peripezie (la sua storia d’amore con la starlette disneyana Selena Gomez ha a lungo monopolizzato i magazine di gossip di mezzo mondo). Quindi preparatevi, se veramente Justin verrà a Roma i media saranno invasi da sue foto e da notizie relative a tutto quel che arà. Non resterà anche a voi che consolarvi mandano al ralenti la scena di CSI in cui Justin viene freddato.