La zampata di Rossi arriva a due giri dalla fine e gli vale il Gran Premio di Argentina, terzo appuntamento del Mondiale MotoGp. Una gara strepitosa, quella di Valentino, che sul circuito di Termas de Rio Hondo raddoppia il podio stagionale: partito ottavo, ha recuperato posizioni su posizioni fino a raggiungere la Honda di Marc Marquez che dominava la gara in solitaria. Dietro, staccati, tutti gli altri. Il duello dura pochi decimi di secondo, che sarà fatale per Marquez. Un doppio contatto tra i due. Lo spagnolo respinge bruscamente l’attacco con tanto di spallata, Valentino passa. L’altro prova a chiuderlo in scia ma perde il controllo e rovina a terra, chiudendo una gara già vinta. L’episodio è stato giudicato dalla direzione della corsa come incidente.

Il pilota della Yamaha ha preceduto la Ducati di Andrea Dovizioso e la Honda del britannico Cal Crutchlow, che ha sorpassato la Ducati di Andrea Iannone a pochi metri dal traguardo. Quinto posto per lo spagnolo Jorge Lorenzo, che precede la M1 satellite di Bradley Smith, mentre Aleix Espargarò (Suzuki Ecstar) chiude davanti al fratello minore Pol. Per il secondo GP consecutivo le Suzuki piazzano le due GSX-RR nella top ten, chiusa da Maverick Viñales.

“La gara è stata ottima, avevo un grande passo, sapevo che dovevo spingere tanto e l’ho fatto al cento per cento. La moto è stata fantastica, ho già due vittorie. Penso che possiamo lottare fino alla fine”. Così Rossi, che chiarisce sul contatto con Marquez e la conseguente uscita di pista dello spagnolo: “Sono veramente spiacente per Marc, ma mi ha toccato dentro la curva, poi ci siamo toccati di nuovo. Spero stia bene”. Era un fulmine, Valentino. Lo dicono chiaro chiaro quelli che se lo sono visto passare in coda. “Rossi era più veloce. Ho spinto, ma in alcune curve perdevo più di un decimo”. E’ il commento di Andrea Dovizioso che gli è arrivato alle spalle piazzandosi secondo. “Ma sono felicissimo – sottolinea – abbiamo lavorato molto in questo weekend. Su questo circuito la moto è andata molto bene”. Grazie a questo successo Rossi sale a 66 punti, con sei lunghezze di vantaggio su Dovizioso. Iannone è terzo con 40 punti. Prossimo appuntamento del Mondiale, il Gran Premio di Spagna sul circuito di Jerez de La Frontera in programma il 3 maggio. E anche lì, c’è da scommetterci, sarà battaglia: Marquez, infatti, cercherà di vendicarsi.