Ci risiamo. Sara Tommasi non sta bene e c’è chi se ne approfitta. Solo qualche giorno fa, Andrea Diprè aveva annunciato il matrimonio con la discussa starlette, facendo temere il peggio per la salute mentale di una ragazza che già in passato ha mostrato evidenti segni di difficoltà. Adesso, però, abbiamo le prove di una ricaduta pericolosa. Ieri sera Selvaggia Lucarelli ha raggiunto al telefono la Tommasi, durante il programma radiofonico Stanza Selvaggia su m2o, per capirne qualcosa in più. Il risultato è stata una telefonata surreale, con una persona che ha evidenti problemi e che non è per nulla presente a se stessa. E pensare che il peggio sembrava finalmente passato. Ricorderete tutti la storiaccia del film porno girato sotto effetto di sostanze stupefacenti, le denunce e le polemiche. E forse ricorderete anche una Sara Tommasi in ripresa, addirittura reduce da Medjugorje, seguita dalla famiglia in un difficile cammino di recupero psichico. Sembrava star meglio, sembrava addolorata dalle scelte sbagliate fatte in precedenza. E a un certo punto avevamo tutti fatto il tifo per lei: non certo Santa Maria Goretti, per carità, ma pur sempre una ragazza che aveva imboccato una strada pericolosissima e adesso tentava di salvarsi da se stessa.

Forse ci aveva creduto anche lei, nel salvataggio in extremis. O forse no, almeno a sentire come sta adesso, di nuovo. Selvaggia Lucarelli ha provato a capire se il matrimonio con il discusso e discutibile Diprè sia una libera scelta o una mossa promozionale subita. Quello che ha ottenuto, però, è stata una lunga serie di risposte sconnesse (“Voglio scopare!”, “Faccio un reality su Sky, a Firenze da Renzi”, “Vai da Dolce e Gabbana, c’è un regalo per te”) e poco altro. Di sicuro, la consapevolezza di un disagio profondo che non fa più ridere e anzi provoca un senso di profonda tristezza.

Andrea Diprè, poi, è uno specialista dello “sfruttamento di casi umani” e soggetti deboli mentalmente, socialmente e culturalmente. Basti pensare ai video girati con una anziana donna romana che si crede la figlia segreta di Kennedy, una donna che andrebbe aiutata, non sfruttata per fare grandi numeri su YouTube. E poi starlette porno, disadattati erotomani, ambiziosi giovinastri senza talento disposti a tutto pur di apparire. E ora lei, Sara Tommasi, che era già stata sfruttata da altri, in maniera indegna, per far cassa e racimolare qualche migliaio di euro da serate e film porno. Proprio stamattina, su Facebook, la Lucarelli ha pubblicato l’audio della telefonata e ne ha dato un giudizio tranchant ma condivisibile: “Ieri ho chiamato Sara Tommasi in diretta radio per chiederle se quello del suo matrimonio con Diprè era un teatrino scemo o realtà. Pubblico questa telefonata perché sia chiara a tutti una cosa: Sara sta male, di nuovo. Molto male. Chiunque si approfitti di lei in questa fase come chi la convinse a fare un film porno non solo è una merda umana, ma rischia la galera. Ricordo che il produttore e il distributore del film porno si sono fatti la galera per abusi sessuali. Si tratta di abusare di una persona in condizioni psichiche infelici, per cui caro Diprè, fai pure il film porno con Sara, ma sappi che rischi la galera pure tu. E te la auguro vivamente”.

Sara Tommasi andrebbe salvata (di nuovo) da se stessa e dalla discutibile umanità che la circonda. Il problema è capire se vuole essere salvata o magari si è arresa e sta andando alla deriva senza opporre resistenza. Non sappiamo in che rapporti sia con la famiglia, non sappiamo se abbia o meno qualche amico fidato che le vuole bene davvero. Sappiamo solo che, nonostante scelte sbagliate, superficialità e sbornia da “bella vita”, nessuno merita di stare così. Neppure lei.