Uno spazio online per donne in cerca di compagne di viaggio, con consigli anche per ragazze pronte per avventure solitarie in giro per il mondo. Amica di valigia www.amicadivaligia.it è il nuovo social blog italiano dedicato al turismo femminile. In un mese, da quando è stato avviato, sono già molti gli annunci a disposizione, ai quali si può rispondere senza che i propri dati risultino visibili, per protezione della privacy. Si va dalla madre quarantenne e separata che cerca compagnia per le ferie di Pasqua, con meta l’Egitto, alla ventenne che vuole trasferirsi all’estero “perché purtroppo qui non ci sono più possibilità lavorative, almeno nella città dove vivo io”, e preferirebbe farlo con qualcuna che condivida il suo stesso desiderio, “la destinazione si può decidere insieme”. C’è anche chi si rivolge al web per non passare il weekend in solitudine e chi vuole trovare una nuova amica che abbia voglia studiare teatro a Oslo, in Norvegia.

Le donne che viaggiano sono sempre di più. Secondo una ricerca realizzata da Newsweek, sono aumentate del 70% negli ultimi dieci anni. E il sito Small luxury hotels of the world ha calcolato una crescita del 53%, tra il 2011 e 2012, delle prenotazioni da parte di viaggiatrici solitarie. Un vero e proprio fenomeno che ha portato alla nascita, in Italia, di una collana editoriale di guide “women friendly”, curata da Daniela de Rosa, blogger e editor di Per me sola, sito internet che da quindici anni si dedica al turismo femminile e che ha 13.500 iscritte. Nelle guide di Morellini Editore hotel, ristoranti, caffè, locali e negozi per lo shopping vengono considerati e valutati con un occhio femminile. Ampio spazio, inoltre, viene dato ai consigli per muoversi in sicurezza e alle donne che hanno reso celebri le città che si intendono visitare, con informazioni su piazze, musei e monumenti. Diversi i luoghi presenti nel catalogo: Marrakech, Parigi, Milano, Roma, Londra, Venezia.

Di sicurezza parla anche il libro della globetrotter Barbara Foster dal titolo Confessions of a Librarian – A Memoir of Loves (Confessioni di una libraia- Un memoir sugli amori), appena pubblicato in inglese, nel quale l’autrice racconta dei suoi viaggi da sola e delle sue avventure sentimentali in giro per il mondo, in città come Istanbul e Buenos Aires. Incoraggiando le donne a intraprendere l’esperienza del viaggio in solitaria, Foster dà suggerimenti per sentirsi più sicure: evitare le zone particolarmente pericolose, stabilire contatti con persone del luogo tramite conoscenze in comune, imparare qualche frase nella lingua del posto, vestirsi in modo adeguato alle situazioni e alla cultura in cui ci si trova. Un’altra autrice che suggerisce alle donne di viaggiare senza paura dei pericoli è Koty Neelis che racconta, nel suo libro Not All Those Who Wander Are Lost: A Guide For New Travellers (Non tutti quelli che vagano si perdono: una guida per nuovi viaggiatori), di quanto essere una donna l’abbia facilitata nelle sue peregrinazioni, contrariamente a quel che di solito si pensa. Le persone si prendono cura di te, a volte ti offrono vitto e alloggio, racconta. E consiglia: avventuratevi nel mondo.