Tre anni fa Capitain America, Iron Man, Thor e Hulk si erano uniti in un gruppo di supereroi che aveva sbancato ovunque mettendo insieme dai botteghini, merchandising, homevideo e diritti vari: 1,5 miliardi di dollari. Il loro ritorno del 22 aprile si avvicina scandito da nuovi video e trailer che la Marvel centellina da qualche mese.

Adesso è la volta del trailer numero due. La parola d’ordine è stata Flock-to-Unlock. Non è il nome del nuovo cattivo che minaccerà gli Avengers. Si tratta della tecnica di ritwittaggio con la quale migliaia di fun dai polpastrelli accaniti hanno tempestato il social a colpi di cinguettii per avere al più presto in rete il nuovo trailer di Avengers: Age of Ultron. In parole povere, a grande richiesta su Twitter, il nuovo video è stato messo online già da giovedì 5 marzo.

Il tenore apocalittico è sempre presente negli ultimi kolossal fumettistici di casa Marvel, ma stavolta tra paesaggi valdostani (prima volta per location italiane) e utilitarie giapponesi i nostri eroi dovranno vedersela con un droide un po’ troppo evoluto creato da Tony Stark e sfuggito al controllo. Anche il merchandising e product placement rispondono presente all’appello, sbucando sul petto di Robert Downy Jr. con la t-shirt raffigurante un Bruce Lee in versione Dj. A parte dettagli spicci – si fa per dire, perché si parla sempre di milioni in questi casi – nella nuova guerra mondiale usa e getta che presto si potrà acquistare nei botteghini, il villain metallico con voce originale della new entry James Spader cercherà di mettere uno contro l’altro i superbuoni.

Si preannuncia già l’atmosfera fratricida che la fase tre della Marvel dovrebbe scatenare negli anni a venire con la versione cinematografica di Civil War, celebre fumetto della saga. Mentre si azzuffano Iron Man (o meglio l’Hulkbuster, una versione potenziata dell’armatura di Stark) e Hulk, imitati da Capitain America contro Quicksilver, a tenere le fila del super gruppo sono sempre Vedova Nera, con il volto di Scarlett Johansson e il rude comandante dello S.H.I.E.L.D. Nick Fury, fattezze e benda d’ordinanza di Samuel L. Jackson. Il cast si allarga con gli innesti di Paul Bettany, Elizabeth Olsen e Aaron Taylor-Johnson.

Gli ultimi due arrivati direttamente dal precendente Capitain America – The Winter Soldier. Oltre a Downy Jr. e Johansson tornano ai loro costumi ormai familiari Jeremy Renner/Occhio di Falco, Chris Evans/Cpt. America, Mark Ruffalo/Bruce Banner e Chris Hemsworth/Thor.

L’uscita è prevista per il 22 aprile e sarà soltanto una delle molteplici tappe promesse dalla Marvel, dopo aver rivelato un calendario d’uscite che tra Spider-Man e soci copre fino al 2019. Sembra essere il business del grande cinema del futuro il genere cinecomic. Grande almeno per i suoi numeri e la spettacolarità distruttiva e adrenalinica che questi personaggi riescono a riaccendere ogni volta nel pubblico. Ed è implacabile la macchina promozionale che ci gira intorno. Quella stessa che Alejandro González Iñárritu, forte dei suoi quattro Oscar, ha messo alla berlina con il suo audace Birdman, con disappunto del collega James Gunn (autore dell’altra linea Marvel I Guardiani della Galassia) per le critiche indirizzate al mondo dei cinecomic. Pathos elettronico, asfalto a saltare in aria, espressioni contrite, macchine esplose, millimetriche scivolate in moto e battute a far sorridere durante l’action. Il dubbio “amletico” ai tempi della spending review che viene in mente guardando questo trailer potrebbe essere: il secondo capitolo supererà il miliardo e mezzo d’incassi del primo?

Il secondo trailer di Avengers: Age of Ultron