Due persone su una moto hanno sparato due colpi di pistola contro il capogruppo del Partito Democratico del Consiglio comunale di Barletta, Pasquale Ventura. L’agguato è avvenuto nella cittadina pugliese intorno alle 15. L’uomo, che stava entrando nella sua auto, non è stato colpito, mentre i due sono riusciti a scappare. Sono in corso indagini della polizia e della Digos della Questura di Bari. Da una prima ricostruzione degli inquirenti, in strada non c’era nessuno e gli aggressori avrebbero sparato con l’intento di uccidere Ventura. Da quanto appreso dal Pronto soccorso, il consigliere non sarebbe andato in ospedale neppure per un controllo.

Ventura, 44 anni, nel marzo del 2014 è stato indagato per corruzione dalla Procura di Trani per la controversa assegnazione alla Service coop Bat del centro sportivo comunale, oggetto di numerosi ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato e di rilievi critici da parte dell’opposizione e della Cgil nei confronti dell’amministrazione allora guidata da Nicola Maffei.

Intanto è arrivato un messaggio di solidarietà dalla presidente della commissione nazionale Antimafia, Rosy Bindi: “Si alza il tiro contro gli amministratori locali. Alcuni cedono al ricatto ma molti resistono, e a questi ultimi devono andare la nostra solidarietà e un impegno che non deve mai venire meno nella lotta ai poteri mafiosi”, ha detto la Bindi, riferendosi all’agguato di Barletta. “Il grave attentato nei confronti del consigliere comunale Pasquale Ventura suscita allarme e preoccupazione nella città di Barletta – ha detto il sindaco, Pasquale Cascella – La condanna dell’episodio delittuoso non può che essere piena e condivisa – ha proseguito – così come la solidarietà al capogruppo del Pd,