Comincia attaccando l’Euro, la Germania “corrotta” e i politici trombati dell’Unione europea. E finisce in uno scontro con i giornalisti: “Siete i veri responsabili della situazione attuale, più dei politici”. E poi ancora: “Menomale che i vostri giornali stanno chiudendo. Trovatevi un altro lavoro”. Beppe Grillo arriva a Bruxelles per lanciare il referendum consultivo sull’uscita dell’Italia dalla moneta unica, ma quella che avrebbe dovuto essere una conferenza stampa con i giornalisti internazionali, diventa un monologoA far scoppiare la polemica, l’intervento del portavoce economico dell’Ukip che rivolgendosi a Grillo dice: “Grazie per le sue parole. L’Euro sta strangolando il genio e la creatività dell’Italia. Noi vi sosteniamo”. Quando è il turno delle domande prende la parola Lorenzo Consoli, giornalista italiano ed ex presidente della Brussels international press association (e fratello dell’attivista ed ex candidato M5s Angelo Consoli): “Non funziona così. In una conferenza stampa le domande le fanno i giornalisti. Non intervengono i membri del gruppo a fare i complimenti per le parole del collega. Putin fa così, che fa parlare i suoi amici. Vuole essere come Putin?“. Si alzano i toni e Grillo chiude bruscamente l’incontro: “Sono padrone di rispondere a chi voglio, sono padrone della mia libertà. Siete voi della stampa il senso della democrazia in questo Paese. Siete voi quelli con più responsabilità in questa situazione, più dei politici. Meno male che i vostri giornali stanno chiudendo. Trovatevi un altro lavoro, i finanziamenti ai giornali tra un po’ non ci saranno più”. Una dura critica che era già nella conclusione del suo intervento: “Ve lo dico da ex comico. Siate curiosi. Siate giornalisti di voi stessi e non fidatevi di quelli che dicono ‘posso fare una domanda?'”.

Video di Alessio Pisanò

Grillo ai giornalisti: “Siete più responsabili dei politici di questa situazione”

Grillo “nel cuore dell’Unione europea” è venuto per lanciare la raccolta firme per l’uscita dell’Italia dalla moneta unica, l‘iniziativa che già era nel programma M5s per le elezioni di maggio scorso e poi annunciata dal Circo Massimo durante Italia 5 stelle. Tenta di fare la conferenza stampa in piedi, al centro della sala. Ma i microfoni per le traduzioni non funzionano se non siede al tavolo ed è costretto a rivedere il suo piano. Torna a sedere scherzando sui limiti imposti e sul suo sentirsi fuori posto “nel cimitero degli elefanti dei politici trombati”. Il nemico nel suo monologo ancora una volta è la Germania: “Che ci ha imposto il Jobs act e le sue allucinazioni economiche”. Senza dimenticare le banche: “Noi non siamo in guerra con l’Isis o con la Russia, ma con la Bce. Sono qui, mi sento un dovere, quasi una militanza patriottica, anche se non sono così. Ma mi batto contro questi cadaveri di cera, i banchieri. Noi presentiamo un piano b, un piano di sopravvivenza”. Critica poi la poca democrazia di un’Europa che non lascia decidere i cittadini: “Il presidente della Commissione Ue Juncker da chi è stato eletto? Si tratta di un ex ministro delle finanze di un Paese paradiso fiscale. “.

Grillo: “Raccoglieremo le firme per uscire dall’Euro. Poi chiederemo il reddito di cittadinanza”

Grillo annuncia la raccolta firme per un referendum consultivo: “In sei mesi raccoglieremo qualche milione di firme. Il Parlamento non è obbligato a discutere le proposte di legge popolare: ma questa volta abbiamo più di 100 parlamentari in Aula. Dovranno ascoltarci “. Secondo punto in programma per Grillo è il reddito di cittadinanza. “Noi stiamo mantenendo un minimo di democrazia. Ma è molto difficile. Io non so fino a quando la polizia potrà obbedire agli ordini”. Introduce Grillo il vicepresidente Efdd David Borrelli che brevemente alla platea di eurodeputati stranieri e giornalisti racconta che cos’è il Movimento 5 stelle. Tra i presenti anche l’eurodeputata italiana della Lista Tsipras Barbara Spinelli. “I giornali tedeschi mi hanno definito leader del Movimento, fuhrer. Posso essere accusato di tante cose, ma di essere un fuhrer no”.

Grillo: “La Germania impone le sue allucinazioni economiche”

E torna così all’attacco del sistema tedesco: “Questa Germania mi incuriosisce perché impone delle idee, persone non elette da nessuno, delle cose che non può più fare, perché anche la sua economia sta stagnando. La Germania è il Paese più corrotto d’Europa. La Germania impone idee, allucinazioni economiche, persone non elette da nessuno, cose impossibili da seguire in economia perché la loro economia sta stagnando”. Secondo Grillo la riforma del lavoro italiana sarebbe stata direttamente influenzata dalla Germania: “Schroeder nel 2003 inventa il job acts per crescere, ma in dieci anni in Germania sono cresciuti di livelli ridicoli. In dieci anni sono cresciuti dell’11%. La Germania ha fallito e ora ce lo impone. Ma siamo stanchi dei sacrifici, vogliamo riprenderci la sovranità della nostra moneta, salvare le nostre aziende”.

Grillo: “Qui in Ue ci sono tanti trombati della politica. Vi manderemo tutti a casa”

“Vengo qui senza permessi”, ha detto Grillo, “senza cariche politiche, sono stato fatto entrare quasi di nascosto, dalla porta di servizio. Sono qui anche perché ho aperto una strada, un’idea, che si è convertita in un gruppo. I miei spettacoli sono adesso un programma politico. Io sono orgoglioso di essere un ‘clown’ nella mia anima e mi rivolgo ai giornali tedeschi che hanno scritto di me come di un pagliaccio”. Il leader M5s se la prende poi con la classe politica che anche in Europa controlla le istituzioni: “Qui ci sono tanti trombati della politica messi qui come un cimitero degli elefanti. Non si aspettavano di trovare qui gente così competente. Ho solo aperto una strada, un’idea. Chiedete sacrifici a noi, ma qui ci sono 4mila persone che passano 4 giorni al mese al Parlamento di Strasburgo, una tangentina alla Francia. Noi vi manderemo a casa. Non so quante case avete, ma vi manderemo tutti a casa”.