Il Movimento 5 Stelle vota con la Lega Nord per negare il Bonus bebè agli immigrati, il provvedimento non passa, ma il voto congiunto di grillini e leghisti crea un caso che la maggioranza mette in evidenza. Il senatore della Lega Roberto Calderoli descrive così l’emendamento al Def che ha presentato: “Il mio testo declinava le politiche di sostegno alla natalità e alla famiglia, all’interno del documento economico e finanziario ai sensi e nel rispetto del principio costituzionale di cui all’art. 31, esclusivamente per i cittadini italiani in quanto finalizzate a contrastare la crisi demografica del paese”. M5S ha votato a favore, mentre Ncd e Pd hanno bocciato la proposta.

Il vicepresidente del Senato protesta e accusa la maggioranza di aver tradito gli italiani: “La maggioranza con PD e Ncd in testa – spiega – hanno votato contro l’impegno da parte del governo chiesto dalla Lega Nord di dare seguito al fondo famiglia e al bonus bebè tanto sbandierato dal premier. È la dimostrazione che la maggioranza se ne frega della famiglia e dei bambini e stanzia risorse solo per gli immigrati”. L’emendamento Calderoli alla nota di variazione al Def, “declinava le politiche di sostegno alla natalità e alla famiglia, all’interno del documento economico e finanziario ai sensi e nel rispetto del principio costituzionale di cui all’art. 31, esclusivamente per i cittadini italiani in quanto finalizzate a contrastare la crisi demografica del paese”.

L’attenzione dai banchi del Pd, più che per la proposta che comunque non è passata, è per la scelta di voto del M5S: “Il Movimento 5 Stelle nell’aula del Senato – dice Rosa Maria Di Giorgi, senatorice dem – ha votato l’emendamento Calderoli alla risoluzione di maggioranza sul Def che proponeva di eliminare il bonus bebè per gli extracomunitari. Siamo ormai abituati al razzismo dilagante professato dai leghisti ma che anche i senatori del M5S si prestassero a queste provocazioni ci lascia francamente senza parole. Chissà se gli elettori che hanno votato per Grillo e che speravano in un vero cambiamento sanno che i loro rappresentanti in Parlamento votano insieme alla Lega. L’aula ha respinto questa proposta ma i senatori del Movimento 5 Stelle ancora una volta hanno perso un’occasione”, conclude Di Giorgi.

I senatori M5S spiegano così la scelta: “Abbiamo votato sì all’emendamento della Lega esclusivamente per fare in modo che il bonus bebè, che il governo ha previsto solo per i nati nel 2015, fosse esteso anche ai nati fino al 2017 – si legge in una nota – siamo assolutamente favorevoli all’erogazione del bonus a tutti i cittadini regolarmente residenti sul territorio italiano, senza distinzione di nazionalità”. “Abbiamo votato nella consapevolezza che l’emendamento della Lega fa riferimento all’articolo 31 della Costituzione, che garantisce pari sostegno ai cittadini italiani, comunitari e extra comunitari in possesso di carta di soggiorno. Dunque, sapevamo già che la discriminazione inserita nel testo della Lega sarebbe decaduta perché incostituzionale, mentre sarebbe rimasta esclusivamente l’estensione del bonus a tutti i bimbi nati nel prossimo triennio”, si legge ancora.