“Siete renziani, siete peggio dell’Eiar, non vi vogliamo”. Ma anche: “Inventate e scrivete cazzate. Andatevene affanculo”. Pomeriggio difficile per i giornalisti al Circo Massimo, dove da ieri il popolo del Movimento 5 Stelle si è dato appuntamento per fare il punto e rilanciare la propria azione. La giornata è stata costellata da episodi di tensione tra gli attivisti e i cronisti impegnati a seguire l’evento. Una tensione semplificata dal collegamento in diretta dalla piazza che per una cronista di Rainews si è rivelato una missione quasi impossibile: la giornalista ha dovuto più volte spostare la telecamere e discutere animatamente con gli attivisti che le rivolgevano insulti e stoccate. Alla fine, quando è riuscita a ottenere la diretta, dietro il suo capo sono spuntate anche un paio di corna. Lo staff della comunicazione M5S, che ha assistito all’accaduto, in un secondo momento ha porto le scuse alla giornalista.

La tensione si respira nell’aria fin dal mattino. All’arrivo di Beppe Grillo al Circo Massimo, il leader pentastellato ha iniziato a girare tra gli stand e incontrare gli attivisti, ma le telecamere e i cronisti gli sono andati intorno, accendendo la rabbia dei militanti. Volano spintoni e parole grosse. Due fotografi scivolano a terra e finiscono quasi alle mani con la folla che si è radunata. Grillo invita la stampa a lasciarlo parlare con i partecipanti. “Sono qui per loro – dice – se volete parliamo poi in un punto stampa, ma adesso fatemi parlare con gli attivisti”. Dalla folla si sollevano cori contro i giornalisti: “Venduti venduti“, hanno scandito i militanti. Una volta sul palco, Grillo ha rincarato la dose: “I giornalisti sono una barriera tra noi e voi. Siamo andati in giro per gli stand e mi hanno impedito di parlare con la gente”. 

Il secondo forte momento di tensione è arrivato nel primo pomeriggio. “Mi serve che voi vi togliate dai coglioni…”, ha sibilato Gianroberto Casaleggio rivolgendosi al pur esiguo drappello di giornalisti che hanno tentato di avvicinarlo quando l’ideologo del movimento ha improvvisato una passeggiata tra gli stand del Circo Massimo. Il cofondatore M5s si è lamentato con i media di non poter visitare gli stand proprio a causa della pressione delle telecamere e dei fotografi. Casaleggio ha contestato alcune domande che gli sono state rivolte (“ma che domande sono queste…”) e nel merito si è lasciato sfuggire solo una considerazione sull’andamento della manifestazione a Roma e sullo stato del M5s: “Siamo molto più forti rispetto ai V day”.