E’ stato il presidente della Bce Mario Draghi a chiamare Angela Merkel: lo ha detto il portavoce della cancelliera, Steffen Seibert, oggi a Berlino confermando la telefonata di cui i media hanno riportato nel weekend. Sulle speculazioni circa i contenuti del colloquio, Seibert ha detto che non “non hanno nulla a che fare con la verità”. La precisazione arriva all’indomani delle indiscrezioni di Der Spiegel, che ha rivelato che la cancelliera avrebbe contestato al presidente della Bce l’apertura a una maggiore flessibilità sui conti pubblici. La Bce ha tuttavia negato una contrarietà alle parole di Draghi da parte della Merkel, pur non smentendo la chiamata della cancelliera.

Il presidente della Banca centrale europea intanto sarà oggi, primo settembre, a Parigi per incontrate il presidente francese, François Hollande, e “discutere sulla situazione economica nella zona euro”. Al centro del colloquio ci sarà l’inflazione sempre più bassa che mette a rischio l’economia dell’eurozona. Ad agosto la crescita dei prezzi al consumo nell’area dell’euro ha rallentato al +0,3% annuo, a fronte di un obiettivo della Bce fissato sotto ma vicino il +2%.