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Legge elettorale, via libera con 227 sì. Conte attacca: “Meloni ha persistente nostalgia del Ventennio”. Schlein: “Maggioranza sotto ricatto”

Prima le dichiarazioni finali dei partiti, poi il voto a scrutinio segreto. Massima attenzione del centrodestra contro i franchi tiratori (specialmente nella Lega). Futuro nazionale voterà no
Legge elettorale, via libera con 227 sì. Conte attacca: “Meloni ha persistente nostalgia del Ventennio”. Schlein: “Maggioranza sotto ricatto”
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  • 12:37

    Ecco le vedette di Fratelli d’Italia: così i deputati di Meloni controllano il voto dei colleghi

    Ritornano le vedette in Fratelli d’Italia. Almeno 5 deputati fedelissimi di Giorgia Meloni si sono spostati dai loro banchi per controllare il voto segreto dei propri colleghi sottostanti.

  • 12:17

    Schlein: “Maggioranza sotto ricatto, avete paura degli elettori”

    “Ho ascoltato gli interventi dei colleghi e posso capire l’imbarazzo. Perché oggi fanno votare esattamente la norma che avete affossato il 14 luglio e la votate per la paura che avete del giudizio degli elettori. Posso capire l’imbarazzo e vi chiedo: che cosa è cambiato rispetto al 14 luglio quando avete affossato la stessa norma che vi fanno votare oggi con il ricatto della fiducia e del voto anticipato? La paura. Ci tenete inchiodati da cinque mesi a parlare solamente di legge elettorale, da giugno a ottobre non vi siete occupati di altro che provare a garantire il vostro potere”. Lo ha detto Elly Schlein nelle dichiarazioni di voto sulla legge elettorale alla Camera.

  • 12:14

    Conte: “Meloni vuole donna sola al comando, avete persistente nostalgia del Ventennio”

    “C’è un altro punto su cui avete agito subdolamente tra gli altri: l’indicazione del candidato premier, nel programma di governo però. Quindi non nelle liste che avranno tra le mani i cittadini. E lì cosa è successo? Giorgia Meloni l’ha dimostrato da subito” dicendo che “la riforma che più aveva a cuore era quella del premierato, una riforma costituzionale. L’hanno bocciata tutti i costituzionalisti, meno chi l’ha scritta. Allora l’avete messa nel cassetto, però con grande frustrazione. E sì perché avete questo pallino della capocrazia, dell’uomo e della donna sola al comando, diciamo la verità. C’è questa sottile ma persistente nostalgia del Ventennio che vi ispira tuttora. Per voi la democrazia in chiave moderna è un regime illiberale mascherato, sostanzialmente un’autocrazia. Voti una casella con il nome già sbarrato, questo è l’ideale, e poi comanda lui o lei solo per cinque anni. Non potendo realizzare questo disegno, avete capito, che tirava un’altra aria nel Paese, e adesso avete fatto questa indicazione”. Lo dice Giuseppe Conte nelle dichiarazioni di voto alla Camera sulla legge elettorale.

  • 12:10

    Benigni (FI): “Finalmente basta inciuci, chi vince governa”

    “L’obiettivo che ci siamo dati fin dal primo giorno era quello di garantire stabilità, governabilità e rappresentanza. La riforma va nella direzione giusta: un sano ritorno al bipolarismo, in cui chi vince governa e chi perde va all’opposizione. Basta con i giochi di palazzo, basta con gli ‘inciuci’, basta con le maggioranze costruite all’insaputa degli elettori”. Lo ha detto Stefano Benigni, deputato e vicesegretario nazionale di Forza Italia, intervenendo in dichiarazione di voto finale sulla legge elettorale.

  • 12:08

    L’ironia di Conte sulla legge elettorale: “Manca solo ‘indicare che il premio vada a una premier con gli occhi chiari'”

    “Giorgia Meloni con la sua faccia tosta non ci stupisce quasi più”. Così il presidente M5S Giuseppe Conte parlando in Aula durante le dichiarazioni di voto finale sulla legge elettorale. “Manca solo ‘indicare che il premio di maggioranza va a una premier con gli occhi chiari'”, aggiunge.

  • 11:52

    Conte mostra foto di Colosimo con Ciavardini e di Delmastro con Caroccia

    Giuseppe Conte, in dichiarazione di voto sulla legge elettorale, ha mostrato la foto di Roberto Scarpinato con Falcone e Borsellino. Poi quella di Delmastro con Caroccia “prestanome di un clan camorristico” e di Colosimo, presidente della commissione Antimafia “con le mani intrecciate a Ciavardini, condannato” per la strage di Bologna.

  • 11:49

    Tanti i ministri in Aula durante le dichiarazioni di voto: da Casellati a Ciriani, da Roccella a Schillaci

    Nutrita la compagine del Governo, in Aula alla Camera, mentre sono in corso le dichiarazioni di voto finale sulla legge elettorale. Presenti, tra gli altri, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, la titolare delle Riforme Elisabetta Casellati, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, quello dell’ambiente Gilberto Pichetto, il titolare del Turismo Gianmarco Mazzi, la ministra della Natalità e la Famiglia Eugenia Roccella e il ministro della Salute Orazio Schillaci.

  • 11:47

    Lollobrigida sorridente: “Andrà bene”

    Il ministro Francesco Lollobrigida entra in aula sorridente: “Andrà bene? Sempre bene…”, ironizza. È lui, il capo delegazione di Fratelli d’Italia, a organizzare le truppe in Parlamento. (di Giacomo Salvini)

  • 11:38

    Bonelli: “Con pareggio o modifica della Consulta, Meloni farà alleanza con Vannacci”

    “Ci troviamo di fronte a questa legge elettorale assolutamente incostituzionale: parlate di dare potere ai cittadini, io dico a chi ci segue ‘ve lo stannno togliendo'”. Lo ha detto Angelo Bonelli intervenendo in Aula alla Camera nell’ambito delle dichiarazioni di voto sulla riforma della legge elettorale. “Ci troviamo di fronte a una legge elettorale che dovrebbe essere la casa comune di tutti – ha aggiunto – invece è lo strumento di una maggioroanza che in maniera autoritaria si impone per paura di perdere. Penso che in realtà Giorgia Meloni sappia bene che questa legge è incostituzionale, l’ha fatta dicendo a quel 50% che non rientrerà in Parlamento ‘vi garantisco lo stipendio per i prossimi 11 mesì e voi lo voterete perché avete perso la dignità’, ma c’è un piano B: se si va a un pareggio o la Consulta la cambia la legge, Giorgia Meloni andrà a fare l’accordo con Vannacci, dovete saperlo e allora a maggior ragione il centrosinistra deve a maggior ragione prepararsi con un programma ecologista e progressista”.

  • 11:34

    Malumori tra le deputate di centrodestra, soprattutto nella Lega: attenzione ai franchi tiratori (o tiratrici)

    Alla Camera il clima è di relativa tranquillità nelle file della maggioranza. Anche se i principali malumori riguardano le donne, pesantemente penalizzate dalla mancanza di alternanza di genere tra capilista e candidati a preferenze nelle liste. Soprattutto nella Lega si possono annidare franchi tiratori, o tiratrici. (di Giacomo Salvini)